Cerca nel blog

venerdì 23 dicembre 2011

BUONE FESTE !!!

Cari amici,
si avvicina il Natale, il nostro paese sta attraversando un momento delicato, noi dobbiamo concentrarci sul pensiero positivo: una sana abitudine a guardare il buono (con un innato ottimismo) che ogni esperienza può portarci. Le difficoltà sono sempre e comunque occasioni preziose per crescere, imparare e possibilmente migliorare.
Auguro a tutti un Natale Sereno e Gioioso, un Fine Anno speciale ed un 2012 MIGLIORE !
http://www.studiopierluigiditeodoro.it/

martedì 29 novembre 2011

In arrivo il bando INAIL per le imprese

Bandi per la concessione di contributi finalizzati ad incentivare e sostenere le imprese nella realizzazione di interventi volti al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
L'Inail ha reso noto che entro il 15 dicembre prossimo è prevista la pubblicazione del bando che prevede contributi del 50% a fondo perduto per le imprese che acquistano macchinari e utensili più sicuri rispetto a quelli che hanno in azienda o che effettuano altri interventi per la sicurezza.
Questo stesso bando prevede anche la giornata del "click-day", che avverrà presumibilmente intorno a marzo 2012. 
Budget : 183milioni di euro.
Destinatari: imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale e iscritte alla Cciaa.
I finanziamenti sono erogati in regime de minimis, con i limiti nel triennio previsti per le diverse imprese. Ciascuna impresa può presentare una sola domanda sul territorio nazionale e richiedere un contributo massimo di 100 mila euro. Le imprese non devono aver ottenuto il contributo dall'Inail nel bando 2010. 
Inail assicura che il bando sarà migliorato per rendere più semplice la presentazione delle domande per il finanziamento di progetti finalizzati a supportare le imprese che vogliono investire in sicurezza. Lo scorso anno infatti i 60milioni messi a disposizione delle imprese sono esauriti in un'ora dall'apertura del bando: il budget complessivo delle richieste pervenute in via telematica ha, infatti, sfiorato i 778milioni di euro: una disparità tra offerta e domanda che ha reso necessari miglioramenti al bando prevedendo anche una fase preliminare al "click-day", che permetterà di organizzare le domande ammissibili.
INFO 347-8329627

lunedì 28 novembre 2011

Formazione: la Provincia di Chieti ha pubblicato 2 bandi per le imprese

Il primo si propone di favorire la salvaguardia dell’occupazione nell’ambito di processi di ristrutturazione/riconversione delle piccole imprese dei diversi settori produttivi e di servizio.
Gli interventi formativi sono diretti a risolvere situazioni di crisi aziendale e settoriale e concorrere alla salvaguardia dell'occupazione accrescendo ed adeguando le competenze dei lavoratori.
Destinatari: lavoratori delle piccole imprese con sede operativa nella provincia di Chieti.
Risorse disponibili: 300mila euro per finanziare 10 Piani Formativi con un contributo pubblico unitario per singolo Piano pari a 30mila euro.
Le domande devono essere presentate entro il 20 gennaio 2012.

Il secondo si propone di favorire interventi di formazione continua per imprenditori e management delle piccole imprese in relazione a piani di sviluppo che richiedono di potenziarne le capacità di competere con più efficacia sui mercati di riferimento.
Gli interventi formativi saranno attivati sulla base di Piani Formativi che contengano progetti aziendali o pluriaziendali, elaborati d'intesa fra le imprese, con il concorso delle Associazioni Sindacali e Datoriali.
Destinatari: lavoratori, imprenditori e management delle piccole imprese con sede operativa nella provincia di Chieti.
Risorse disponibili: 225mila euro per finanziare 9 Piani Formativi con un contributo pubblico unitario per singolo Piano pari a 25mila euro.
Le proposte devono essere presentate entro il 20 gennaio 2012.

Per informazioni sulla stesura della pratica : 347-8329627

venerdì 25 novembre 2011

Formazione Continua per Imprese Piccole, Medie e Grandi abruzzesi finanziata con 2 milioni di euro

La formazione continua alle imprese abruzzesi è stata finanziata per 2 milioni di euro. Lo scopo è quello di sostenere iniziative a favore dei lavoratori, per aggiornare ed accrescere le loro competenze, e delle imprese, per svilupparne la competitività.
Il progetto si propone, attraverso due interventi, di attuare percorsi formativi attinenti l'innovazione organizzativa, di prodotto e di processo, rivolti al management e, più in generale, alle alte professionalità, che possano favorire lo sviluppo dell'impresa.
E' destinato a promuovere percorsi formativi rivolti ai lavoratori, soprattutto per quelli coinvolti in processi di ristrutturazione e/o di riorganizzazione aziendale, allo scopo di evitare il rischio del licenziamento.
Per ogni progetto è previsto un finanziamento massimo di 50 mila euro per percorsi formativi presentati da piccole imprese e di 100 mila euro per percorsi formativi presentati da medie e grandi imprese. In tutto saranno finanziati 30 progetti.
Il progetto consentirà la formazione in specifiche aree tematiche: sicurezza sui luoghi di lavoro e salvaguardia dell'ambiente; sviluppo/innovazione organizzativa; innovazione tecnologica; competenze tecnico-professionali; competenze gestionali e di processo; qualificazione/riqualificazione delle competenze di base e/o professionali e relazioni industriali.
Potranno presentare domanda le singole imprese o organismi di formazione accreditati dalla Regione Abruzzo, su espresso incarico delle aziende beneficiarie.
Le proposte potranno essere trasmesse a partire dal 19 dicembre 2011, fino al 30 gennaio 2012.

Lo studio rimane a disposizione per l’analisi delle singole situazioni e per attivare la procedura di partecipazione al Bando.  Tel. 347-8329627

Acconto Irpef 2011 – Comunicato stampa del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 23 novembre 2011

Con il Comunicato stampa del 23 novembre 2011, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso noto che è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che prevede il differimento delversamento dell’acconto Irpef dovuto per il periodo d’imposta 2011, di 17 punti percentuali.
Alla luce di tale differimento, l’acconto Irpef da versare entro il 30 novembre 2011, è dovuto nella misura dell’82% anziché del 99%. La differenza dovrà essere versata nel mese di giugno del 2012.
Il Ministero ha precisato che ai contribuenti che hanno già effettuato il pagamento dell'acconto nella misura del 99% spetta un credito d’imposta pari alla differenza pagata in eccesso, da utilizzare in compensazione con il modello F24, ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241.
Per i contribuenti che si sono avvalsi dell’assistenza fiscale, i sostituti d’imposta tratterranno l’acconto applicando la nuova percentuale dell’82%.
Nel caso in cui sia stato già effettuato il pagamento dello stipendio o della pensione senza considerare tale riduzione, i sostituti d’imposta provvederanno a restituire nella retribuzione erogata nel mese di dicembre 2011 le maggiori somme trattenute.
Qualora, infine, i sostituti d’imposta non siano in grado di riconoscere la riduzione dell’acconto sulle retribuzioni erogate nel mese di dicembre 2011, gli stessi dovranno comunque restituire le maggiori somme trattenute nella retribuzione successiva.

lunedì 21 novembre 2011

Assunzioni agevolate per le imprese che assumono con contratti di APPRENDISTATO

Incentivi fino al 31 dicembre 2012 o esaurimento risorse.
Plafond : 78 milioni di euro
Tali fondi sono destinati alle imprese che assumeranno (domande dal 30 novembre 2011 al 31 dicembre 2012) con contratto di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale oppure con contratti di mestiere.
Alle aziende verranno concessi 5.500 euro lordi per ciascun lavoratore assunto a tempo pieno in caso di contratto di apprendistato per la qualifica professionale e di 4.700 euro lordi nel caso di contratto di mestiere.
Potranno essere assunti con contratto di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, di durata non superiore ai 3 anni (4 per i diplomi quinquennali), giovani di età compresa tra 15 e 25 anni.
Gli incentivi per l'apprendistato professionalizzante o i contratti di mestiere sono destinati alle imprese che assumeranno giovani a partire dall'età di 17 anni se in possesso di una qualifica professionale, o compresa tra i 18 e 29 anni in sua assenza. In ogni caso gli aspiranti apprendisti dovranno possedere i requisiti di lavoratori svantaggiati e non potranno avere alle spalle, per i 12 mesi precedenti, un contratto da lavoro dipendente con l'azienda richiedente.
Nel caso in cui il rapporto di lavoro venga interrotto prima di 12 mesi l'azienda è tenuta alla restituzione del finanziamento.

sabato 19 novembre 2011

Domande SOLO ON-LINE per LAVORATORI DISOCCUPATI e in MOBILITA'

Dal 1 novembre 2011 le domande di incentivo per l'assunzione dei lavoratori disoccupati da almeno 24 mesi o iscritti nelle liste di mobilità possono essere richieste solo in modalità telematica.
In via preliminare le nuove richieste riguarderanno:
- assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori disoccupati o in cassa integrazione straordinaria da almeno 24 mesi (L.407/90)
- assunzioni a tempo indeterminato, a tempo determinato, nonché le proroghe e le trasformazioni a tempo indeterminato di lavoratori iscritti nelle liste di mobilità (artt. 8 e 25 L. 223/91).
Una volta inviate, le richieste saranno controllate in modo automatico entro il giorno successivo a quello di inoltro, con aggiornamento della posizione anagrafica e contributiva del datore di lavoro.
Successivamente verranno effettuate verifiche dettagliate sulle dichiarazioni rese dal datore di lavoro sulla domanda.
Verranno quindi assegnati i codici autorizzazione 5N o 5Q a seconda dell'agevolazione richiesta.
In merito al contributo pari al 50% dell'indennità di mobilità residua che sarebbe spettata al lavoratore, viene precisato che le autorizzazioni e le comunicazioni del piano di fruizione, saranno rilasciate in un momento successivo.
Il flusso di lavoro pertanto dovrà essere:
- acquisizione da parte del datore di lavoro del certificato attestante la disoccupazione o l'iscrizione alle liste di mobilità o gli appositi moduli di autocertificazione (SC66 – SC67)- invio nei termini delle comunicazioni tramite UNILAV- prima dell'invio del flusso Uniemens, trasmissione all'Inps della dichiarazione di responsabilità all'Inps con copia del documento di identità del lavoratore e copia del certificato di disoccupazione o iscrizione alle liste di mobilità ovvero delle autocertificazioni.

venerdì 18 novembre 2011

CCIAA di Teramo : contributi per l’OCCUPAZIONE di GIOVANI all’interno delle imprese

La Camera di Commercio di Teramo, nell'intento di stimolare l'occupazione di giovani professionalità, eroga contributi a fondo perduto alle imprese che trasformano contratti di lavoro a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato e pieno o procedono alla qualificazione dei giovani apprendisti in lavoratori dipendenti assunti a tempo indeterminato e pieno.

Dotazione per l'anno 2011 : euro 300.000

Possono beneficiare le imprese operanti in provincia di Teramo che, alla data di presentazione della domanda:

1. siano regolarmente iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA di Teramo e risultino attive;

2. hanno sede legale e/o operativa nella Provincia di Teramo;

3. non abbiano pendenze con gli Enti previdenziali;

4. siano in regola con il pagamento del diritto annuale camerale, con gli obblighi contributivi e assicurativi dei dipendenti e nel pieno rispetto del CCNL del comparto;

5. non si trovino in stato di liquidazione o scioglimento e non siano sottoposte a procedure concorsuali;

6. rispettano le norme di sicurezza sul lavoro;

7. non abbiano disposto licenziamenti o avviato procedure di C.I.G.S. che abbiano interessato lavoratori con la stessa qualifica nell’anno immediatamente precedente la data di apertura del bando e si impegnano a non effettuare licenziamenti nei 12 mesi successivi alla concessione del contributo (fatto salvo il recesso per "giusta causa", "giustificato motivo" o per "impossibilità sopravvenuta della prestazione");

8. non abbiano usufruito di contributi per lo stesso intervento da parte di altri Enti Pubblici;

9. rientrano nei limiti stabiliti dal regime de minimis relativo agli aiuti di Stato.

Il contributo, a fondo perduto, sarà pari a € 4.000,00 per ogni:

1. trasformazione dei contratti di lavoro di giovani lavoratori (dai 20 ai 29 anni – compiuti al momento della presentazione della domanda) da tempo determinato a tempo indeterminato e pieno;

2. assunzione a tempo indeterminato e pieno di giovani lavoratori (dai 20 ai 29 anni – compiuti al momento della presentazione della domanda) già presenti in azienda con contratto di somministrazione/ co.co.pro;

3. qualificazione dei giovani apprendisti in lavoratori dipendenti assunti a tempo indeterminato e pieno.

Tale importo è da considerarsi al lordo della ritenuta d’acconto del 4%. Ciascuna impresa potrà beneficiare di un solo contributo per un singolo intervento di trasformazione/assunzione/qualificazione.

Il presente regolamento di riferisce alle operazioni di trasformazione di contratto/assunzione/qualificazione di contratti effettuate dal 1 novembre 2011 e fino al 15 dicembre 2011.

Le domande di contributo dovranno essere inviate esclusivamente a mezzo raccomandata A/R, partire dal 15 novembre 2011 e fino al 20 dicembre 2011. Le domande pervenute saranno inserite in graduatoria secondo la data e l’ora di spedizione della raccomandata.

INFO  347-8329627

mercoledì 2 novembre 2011

Sostegno a programmi d'investimento delle Piccole e Medie Imprese per progetti di innovazione tecnologica, di processo e della organizzazione dei servizi

Obiettivo specifico: Migliorare il contesto locale

Ambito di attuazione : CHIETI - LANCIANO - VASTO
Oggetto del finanziamento: Progetti d'innovazione tecnologica, di processo, di prodotto, organizzativa e di marketing orientati prevalentemente alla valorizzazione delle produzioni del territorio ed a supporto del sistema delle attività turistiche, da parte di PMI localizzate nei territori ricompresi nei tre ambiti.

Beneficiari : L'opportunità è rivolta alle piccole e medie imprese, anche cooperative, e alle società consortili costituite da PMI.

Valore del finanziamento
 •Spesa minima ammissibile (IVA esclusa) è pari a € 20.000,00;
 • Contributo massimo richiesto: non può essere superiore al 50% dei costi ammissibili del progetto fino ad un massimo di € 50.000,00 nel rispetto della regolamentazione comunitaria prevista per il regime de minimis (Regolamento (CE) n. 1998/2006.

 Termini e scadenze: le domande devono essere presentate entro il 26 gennaio 2012.

INFO: 347-8329627

mercoledì 19 ottobre 2011

Borse di studio per laureati: 1900 opportunità dall'Inpdap

L'Inpdap mette a disposizione 1900 borse di studio per laureati da utilizzarsi per master, dottorati e corsi universitari di aggiornamento professionale. Nel dettaglio verranno erogate :
1) 1327 BORSE PER LA PARTECIPAZIONE A MASTER E CORSI UNIVERSITARI CERTIFICATI INPDAP: a favore di figli di orfani, pensionanti e dipendenti. La borsa di studio viene erogata nella somma massima di euro 10 mila, ai quali bisogna aggiungere delle integrazioni qualora il master venga svolto in una regione diversa da quella della residenza.
2) 22 BORSE PER LA PARTECIPAZIONE AI DOTTORATI DI RICERCA: con tematiche relative a previdenza obbligatoria, complementare e assicurativa, assistenza sanitaria pubblica e integrativa, politiche sociali creditizie agevolate e di welfare.
 3) 549 BORSE PER LA PARTECIPAZIONE A CORSI UNIVERSITARI DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE: le tematiche coinvolte sono quelle previdenziali obbligatorie, complementari e assicurative, di assistenza sanitaria pubblica e integrativa e di welfare.
Scadenza 30 ottobre 2011

sabato 15 ottobre 2011

FONDO PERDUTO per FRANCHISOR CONVENZIONATI

Questa agevolazione è rivolta a persone fisiche o società (di persone o di capitali) di nuova costituzione che intendono avviare un'attività imprenditoriale in franchising, da realizzare con Franchisor convenzionati con l'Agenzia.
Sono ESCLUSE le società di fatto e le società aventi scopi mutualistici.
Per presentare la domanda il titolare della ditta individuale o, nel caso di società, almeno la metà numerica dei soci che detiene almeno la metà del capitale sociale o delle quote, deve essere:
   -maggiorenne alla data di presentazione della domanda
   -non occupato alla data di presentazione della domanda
   -residente nel territorio nazionale alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia.
Le ditte individuali devono essere costituite dopo la presentazione della domanda.
Le società devono essere già costituite al momento della presentazione della domanda.
Il potenziale Franchisee sceglie attentamente il marchio commerciale con il quale intende avviare l'iniziativa, anche sulla base della propria esperienza professionale, delle proprie attitudini alla vendita e della coerenza con il profilo richiesto dal Franchisor.
L'attività finanziata deve essere svolta per un periodo di almeno cinque anni a decorrere dalla data di delibera di ammissione alle agevolazioni.

Per qualsiasi info:  347-8329627

Finanziamento per le TREDICESIME

È lo strumento di fine anno: Si tratta di un finanziamento chirografario a 12 mesi rivolto alle Imprese artigiane ed alle piccole Imprese industriali che ha l'obiettivo di facilitare il pagamento delle mensilità di novembre, dicembre e delle tredicesime. Compresi i relativi oneri.
La durata del finanziamento è di massimo 12 mesi ed è erogabile in base al numero dei dipendenti.
Per l'operazione specifica è prevista una commissione di garanzia pari all'1% del finanziamento erogato (min. 200 euro) e, se dovuta, l'acquisizione di quote per un importo pari anche in questo caso all'1% del finanziamento erogato.
Banche convenzionate per questa operazione: BLS, Carichieti, Banca dell'Adriatico, Banca Popolare di Ancona, Serfina, Tercas, Banca delle Marche.

Per qualsiasi info:  347-8329627

venerdì 7 ottobre 2011

INCENTIVI per la brevettazione e la valorizzazione economica dei BREVETTI

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha varato due strumenti di agevolazioni, con la finalità di qualificare la produzione industriale italiana, rafforzandone la capacità innovativa e la competitività sul mercato nazionale e internazionale, per facilitare le imprese che intendono tutelare i propri prodotti utilizzando BREVETTI, DISEGNI E MODELLI INDUSTRIALI.
Queste, nello specifico, le due iniziative, che dispongono di un finanziamento complessivo di 40 milioni di euro:
- Erogazione di premi a favore di imprese per aumentare il numero dei depositi nazionali ed internazionali di brevetti e disegni. L’entità dei premi varia da 1000 a 1.500 euro per ciascun deposito nazionale. Per quanto riguarda l’estero, può arrivare fino a 6.000 euro in relazione al numero e ai Paesi in cui si deposita la richiesta di estensione del proprio titolo di proprietà industriale (particolari bonus sono previsti per determinati Paesi: Stati Uniti d’America e Cina per il design; Cina, India, USA, Brasile e Russia per i brevetti).
 - Erogazione di agevolazioni per portare sul mercato prodotti nuovi basati su brevetti e design. In questo caso, il contributo erogato copre l’80% delle spese ammissibili fino a un tetto massimo di 70.000 euro per i brevetti e 80.000 euro per il design, in entrambi i casi subordinatamente alla realizzazione di un progetto che verrà valutato dagli enti attuatori.

I finanziamenti, a fondo perduto, saranno erogati secondo la procedura a sportello fino ad esaurimento dei fondi. La previsione è di poter mettere a disposizione complessivamente più di 9.000 premi unitari per il deposito dei titoli di proprietà industriale da parte delle imprese, che potranno inoltre essere accompagnate nella realizzazione dei loro progetti di valorizzazione dei brevetti e dei modelli e disegni industriali. Le aziende beneficiarie saranno micro, piccole e medie imprese, anche di nuova costituzione, necessariamente operanti sul territorio nazionale.

giovedì 29 settembre 2011

PRESTITI DI ESERCIZIO (anche a TASSO ZERO) per Artigiani

ACQUISTO SCORTE, MATERIE PRIME ED INVESTIMENTI
Importo massimo concedibile: €. 30.000
TASSO ZERO Durata massima: 3 anni

PAGAMENTO STIPENDI E 13° MENSILITA’, TASSE ED IMPOSTE
Importo massimo concedibile: €. 25.000
TASSO ZERO Durata massima: 11 mesi
ACQUISTO SCORTE, MATERIE PRIME ED INVESTIMENTI
Importo massimo concedibile: €. 90.000
Tasso agevolato con contributo in conto interessi della Regione Abruzzo Durata massima: 7 anni

Info: 347-8329627

domenica 18 settembre 2011

Finanziamenti per il LAVORO AUTONOMO

Questa agevolazione è rivolta a persone fisiche che intendono avviare un'attività di lavoro autonomo in forma di ditta individuale.

Per presentare la domanda i proponenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
• maggiorenne alla data di presentazione della domanda
• non occupato alla data di presentazione della domanda
• residente nel territorio nazionale alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia.

La ditta individuale deve essere costituita dopo la presentazione della domanda.

Le iniziative agevolabili possono riguardare qualsiasi settore (produzione di beni, fornitura di servizi, commercio).
L'investimento complessivo non può superare i 25.823 Euro IVA esclusa.

L'attività finanziata deve essere svolta per un periodo di almeno 5 anni a decorrere dalla data di delibera di ammissione alle agevolazioni.

Le agevolazioni finanziarie concedibili sono:
• per gli investimenti, un contributo a fondo perduto e un finanziamento a tasso agevolato, a copertura del 100% degli investimenti ammissibili
• per la gestione, un contributo a fondo perduto.

I N F O :    3 4 7 - 8 3 2 9 6 2 7

FINANZIAMENTI PER LA MICROIMPRESA

Questa agevolazione è rivolta a persone che intendono avviare un’attività imprenditoriale di piccola dimensione in forma di società di persone. Sono pertanto ESCLUSE le ditte individuali, le società di capitali, le cooperative, le società di fatto e le società aventi un unico socio.
Per presentare la domanda, almeno la metà numerica dei soci che detiene almeno la metà delle quote, deve essere:
  • maggiorenne alla data di presentazione della domanda
  • non occupato alla data di presentazione della domanda
  • residente nel territorio nazionale alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia.
Le società devono essere già costituite al momento della presentazione della domanda.
Le iniziative possono riguardare la produzione di beni e la fornitura di servizi (il commercio è escluso).
L'investimento complessivo non può superare i 129.114 Euro Iva esclusa: la metà sarà concessa a fondo perduto e l’altra metà a tasso agevolato.


INFO: 347-8329627

lunedì 5 settembre 2011

un PRESTITO garantito per gli STUDENTI meritevoli

Il fondo consente ai giovani meritevoli ma privi dei mezzi finanziari  sufficienti di intraprendere un percorso di studi o completare la propria formazione grazie a un prestito garantito dallo Stato.

CARATTERISTICHE DEI BENEFICIARI
Soggetti di età compresa tra i 18 e i 40 anni che, alternativamente, devono:

a) risultare iscritti ai seguenti corsi:
 •corso di laurea triennale ovvero specialistica a ciclo unico, in regola con il pagamento delle tasse universitarie e in possesso del diploma di scuola superiore con un voto pari almeno a 75/100;
•corso di laurea magistrale, in regola con il pagamento delle tasse universitarie e in possesso del diploma di laurea triennale con una votazione pari almeno a 100/110;
•master universitario di primo o di secondo livello, in regola con il pagamento delle tasse universitarie ed in possesso del diploma di laurea, rispettivamente triennale o specialistica, con una votazione pari almeno a 100/110;
•corso di specializzazione successivo al conseguimento della laurea magistrale a ciclo unico di medicina e chirurgia con voto pari almeno a 100/110 e in regola con il pagamento delle tasse universitarie;
•€ dottorato di ricerca all¹estero che, ai fini del riconoscimento in Italia, deve avere una durata legale triennale;

b) risultare iscritti ad un corso di lingue di durata non inferiore a sei mesi, riconosciuto da un ³Ente Certificatore²;

CARATTERISTICHE DEI FINANZIAMENTI
 •i finanziamenti si riferiscono ai corsi e ai master precedentemente indicati;
•Le rate del finanziamento successive alla prima vengono erogate previa presentazione al finanziatore dell¹attestazione dell¹iscrizione all¹annualità successiva del corso di studi e del superamento di almeno la metà degli esami previsti dal piano di studi;
•I finanziamenti sono cumulabili tra loro fino a un ammontare massimo di 25.000 euro ed erogati in rate annuali di importo non inferiore a 3.000 euro e non superiore a 5.000 euro);
•la restituzione dei finanziamenti è da effettuarsi in un periodo compreso tra i tre e i quindici anni;
•il piano di ammortamento del finanziamento non può comunque iniziare prima del trentesimo mese successivo all¹erogazione dell¹ultima rata del finanziamento.

INFO 347-8329627

un lavoro stabile per i GIOVANI GENITORI PRECARI

Il fondo riconosce ai giovani genitori disoccupati o precari una dote trasferibile ai datori di lavoro che li assumono alle proprie dipendenze con contratto a tempo indeterminato, anche a tempo parziale.

AMMONTARE DELLA MISURA PREVISTA
Dote trasferibile pari ad euro 5.000,00 per ogni assunzione fino al limite di cinque assunzioni per ogni singolo datore di lavoro.

BENEFICIARI
1) Giovani:
 Soggetti di età inferiore a 35 anni; genitori di figli minori legittimi, naturali o adottivi, ovvero affidatari di minori; occupati con rapporto di lavoro subordinato (non a tempo indeterminato) o con contratto di collaborazione coordinata e continuativa. Ovvero disoccupati iscritti a un centro pubblico per l¹impiego in seguito alla cessazione di un rapporto di lavoro precario.

2) Datori di lavoro:
 Non possono usufruire della dote messa a disposizione del fondo nelle seguenti ipotesi:
 •se l¹assunzione costituisce attuazione di un obbligo derivante dalla legge, dal contratto collettivo, da un contratto individuale;
•se, nei mesi precedenti, il datore di lavoro abbia effettuato licenziamenti per giustificato motivo oggettivo o per riduzione di personale, salvo il caso in cui l¹assunzione sia finalizzata alla acquisizione di professionalità sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori licenziati;
•se il datore di lavoro abbia in atto sospensioni dal lavoro o riduzioni di orario di lavoro, salvo il caso in cui l¹assunzione sia finalizzata alla acquisizione di professionalità sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori sospesi o in riduzione di orario.
•nel caso in cui il lavoratore sia stato licenziato, nei sei mesi precedenti l'assunzione, dalla medesima impresa o da impresa collegata, o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti.

INFO 347-8329627

Accesso al mutuo per le GIOVANI COPPIE con contratti atipici

Il fondo consente alle giovani coppie con un reddito sufficiente seppur di natura precaria, di ottenere un mutuo per l¹acquisto della prima casa, anche se prive delle garanzie abitualmente richieste.

CARATTERISTICHE DEI BENEFICIARI
 •giovani coppie coniugate (con o senza figli) o nuclei familiari anche mono genitoriali con figli minori;
•età inferiore a 35 anni (tale requisito deve essere soddisfatto da tutti i richiedenti);
•reddito ISEE complessivo non superiore a 35 mila euro; non più del 50% del reddito complessivo imponibile ai fini IRPEF deve derivare da contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato;
•non essere proprietari di altri immobili ad uso abitativo.

CARATTERISTICHE DELL¹IMMOBILE
 •deve essere adibito ad abitazione principale;
•non deve rientrare nelle categorie catastali A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) e A9 (castelli, palazzi) e non deve avere una superficie superior e a 90 metri quadrati;
•non deve avere le caratteristiche di lusso indicate nel decreto del Minist ero dei lavori pubblici in data 2 agosto 1969.

CARATTERISTICHE DEL MUTUO
 •mutui ipotecari per l¹acquisto dell¹abitazione principale;
•di ammontare non superiore a 200.000 euro;
•Il tasso applicato e le condizioni del mutuo sono stabilite dai singoli istituti bancari entro i parametri consentiti dall¹accordo tra il Dipartimento della Gioventù e l¹ABI.

Lo stato garantisce il 50% della quota capitale del mutuo concesso. Le banche non potranno richiedere garanzie ulteriori oltre l¹ipoteca sull¹immobile.
INFO 347-8329627

sabato 6 agosto 2011

Finanziamenti IMPRENDITORIA GIOVANILE


A CHI SI RIVOLGE:

Il fine è quello di favorire lo sviluppo delle imprese giovanili all’interno delle aree svantaggiate del paese, attraverso un mix di finanziamento a fondo perduto e un mutuo a tasso agevolato.

Requisiti obbligatori dei soggetti beneficiari

1. Le nuove imprese devono essere società di persone (S.n.c e S.a.s), società di capitali (S.P.A.;S.A.P.A; S.R.L) o società cooperative. Sono quindi escluse le ditte individuali, le società di fatto e le società aventi un unico socio.
2. Le società ammesse devono essere composte esclusivamente tra giovani compresi tra i 18 e i 35 anni d’età o composte per più dei 2/3 da giovani compresi tra i 18 e i 29 anni d’età. La maggioranza è data dal possesso delle quote di capitale della società possedute da ciascun socio.
3. I soci delle società devono avere la residenza in una delle seguenti aree:

- aree obbiettivo I.: Calabria, Sicilia, Sardegna, Basilicata, Puglia, Campania
- aree obiettivo II.e aree in deroga: Molise, Abruzzo e i comuni delle aree svantaggiate del Nord Italia.


Progetti ammissibili
1. produzione di beni nei settori dell’industria, agricoltura ed artigianato

2. fornitura di servizi relativi a qualunque settore produttivo.

 Non sono ammessi i progetti che presentano le seguenti caratteristiche:

1. non prevedano l’incremento della base produttiva ed occupazionale
2. non presentino il requisito della novità dell’iniziativa
3. prevedano investimenti superiori ad € 2.582.284,50.

 Spese ammissibili
1. Studio di fattibilità del progetto imprenditoriale comprensivo dell’analisi di mercato (2% per investimento fino ad € 516.456,90; 1,5% per investimenti da € 516.456,90 a 1.291.142,25; oltre 1%);
2. terreno (40% della spesa ammissibile);
3. opere edilizie, da acquistare o da eseguire, compresi gli oneri dovuti per la eventuale concessione edilizia e le spese necessarie per la progettazione esecutiva;
4. allacciamenti, macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;
5. Altri beni materiali ed immateriali ad utilità pluriennale direttamente collegati al ciclo produttivo.

--
contattami per qualsiasi info 347-8329627

domenica 31 luglio 2011

CONTRATTI DI SVILUPPO

Lo scopo principale dei contratti di sviluppo è di favorire l’attrazione di investimenti anche esteri e la realizzazione di progetti di sviluppo d’impresa rilevanti per il rafforzamento della struttura produttiva del Paese, soprattutto nelle aree svantaggiate e nel Mezzogiorno in particolare.
Tra gli elementi di novità più significativi dei contratti di sviluppo, si segnala l’ampliamento dei settori di intervento, infatti, i progetti d’investimento riguardano non solo il settore industriale, ma anche il turismo e il commercio.
Le agevolazioni sono nella forma del contributo in conto interessi, del contributo in conto capitale (conto impianti) o in una combinazione di queste, nell’ambito di una procedura negoziale.
Le Regioni e le Province autonome interessate dai progetti d’investimento sono proceduralmente coinvolte, sia nella fase iniziale di accesso, anche ai fini di un eventuale cofinanziamento, sia nella fase di negoziazione, affinché si esprimano circa la compatibilità con i piani di sviluppo territoriale.

 I contratti di sviluppo hanno ad oggetto la realizzazione, su iniziativa di una o più imprese, di un programma di sviluppo in uno dei settori individuati.
I contributi a fondo perduto andranno dal 20 al 60% a fronte di programmi di investimento di importo minimo di 1,5 milioni.
L'importo globale minimo per contratto cambia a seconda del settore in cui viene presentato; va dai 7,5 milioni dell'industria di trasformazione o commercializzazione dei prodotti agricoli fino a i 30 mln dell'industria tradizionale.

 I possibili programmi:

Le imprese, a seconda del settore di interesse, possono presentare :

• un programma di sviluppo industriale: rientra in questo campo un'iniziativa imprenditoriale finalizzata alla produzione di beni e/o servizi, per la cui realizzazione sono necessari uno o più progetti d' investimento industriale, e, eventualmente, progetti di ricerca industriale a prevalente sviluppo sperimentale, strettamente connessi e funzionali tra di loro in relazione al processo di produzione dei prodotti finali;

• un programma di sviluppo turistico: quando si tratta di un'iniziativa imprenditoria le finalizzata allo sviluppo dell'offerta turistica, attraverso il potenziamento e il miglioramento della qualità dell'offerta ricettiva , delle attività integrative l'offerta ricettiva e dei servizi di supporto alla fruizione del prodotto turistico per la cui realizzazione sono necessari uno o più progetti d'investimento, ed , eventualmente, progetti di ricerca industriale e prevalente sviluppo sperimentale strettamente connessi e funzionali tra di loro in relazione alla definizione di offerta turistica per il territorio di riferimento;

• un programma di sviluppo commerciale : in questo caso si tratta di un'iniziativa imprenditoriale finalizzata allo sviluppo del settore commercial e, attraverso il potenziamento e la qualificazione dell'offerta distributiva del territorio, per la cui realizzazione sono necessari uno o più progetti d'investimento ed eventualmente, progetti di ricerca industriale e prevalente sviluppo sperimentale, strettamente connessi e funzionali tra loro in relazione alla definizione dell'offerta distributiva per il territorio di riferimento.

Importo ammissibile:
Per poter partecipare al progetto il singolo proponente deve presentare un progetto con un importo minimo pari a 1,5 mln di euro.

L'importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili degli investimenti presentato da tutti i partecipanti al contratto non deve essere inferiore a:

• 30 milioni di euro , con riferimento ai programmi di sviluppo industriale, importo che può essere ridotto a 7,5 milioni di euro qualora tali programmi riguardino esclusivamente attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. Il proponente principale deve prevedere una spese ammissibile di importo complessivo non inferiore a 15 milioni di euro, a parte eventuali progetti di ricerca industriale e prevalente sviluppo sperimentale, ovvero 3 milioni di euro se tali programmi riguardano esclusivamente attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;

• 22,5 milioni di euro, con riferimento ai programmi di sviluppo turistico. Il proponente principale deve prevedere una spesa ammissibile di importo complessivo non inferiore a 12 milioni di euro, a parte eventuali progetti di ricerca industriale e prevalente sviluppo sperimentale;

• 30 milioni di euro, con riferimento ai programmi di sviluppo commerciale. Il proponente principale deve prevedere una spese ammissibile di importo complessivo non inferiore a 15 milioni di euro, a parte eventuali progetti di ricerca industriale e prevalente sviluppo sperimentale.

Progetti ammissibili:
Le agevolazioni possono essere concesse a fronte di progetti d’investimento volti ai seguenti obiettivi di sviluppo:

a) realizzazione di nuove unità produttive;
b) ampliamento di unità produttive esistenti;
c) diversificazione della produzione di un’unità produttiva in nuovi prodotti aggiuntivi;
d) cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente. Non sono ammissibili alle agevolazioni per progetti costituiti da investimenti di mera sostituzione

venerdì 29 luglio 2011

Aiuto economico alle donne impegnate nelle attività di cura (minori, anziani non autosufficienti, diversamente abili)

La finalità dell’azione è quella di migliorare la qualità della vita delle donne con problematiche di conciliazione tra tempi di vita familiare e di vita lavorativa.
AMBITO DI RIFERIMENTO: Regione Abruzzo

L’importo mensile è fissato in max € 300 cadauno. Le spese sostenute dalle destinatarie sono riconosciute per una durata complessiva massima di 6 mesi, a partire dall’ammissione al beneficio e comunque non oltre il 31/01/2012.

Requisiti:

 -Siano residenti o domiciliate nel territorio regionale;

 -Siano lavoratrici dipendenti o autonome, anche con contratto di lavoro atipico e/o a tempo determinato, ovvero inoccupate/disoccupate (ai sensi dell’art. 2 del D.Lgs 181/2000 e s.m.i) frequentanti una attività di formazione o titolari di una Borsa Lavoro/Tirocinio formativo, che si trovino nella condizione di dover assistere familiari o parenti acquisiti minori di età non superiore ai 12 anni compresi i minori adottati o affidanti conviventi, diversamente abili o anziani non autosufficienti

- Abbiano una situazione economico-patrimoniale dichiarata non superiore a €16.000,00 se disoccupate e non superiore a €30.000,00 se occupate, calcolata con il metodo ISEE (Indicatore di Situazione Economica Equivalente standard), mediante dichiarazione certificata da idoneo Centro di Assistenza Fiscale autorizzato)

Le spese ammissibili :

- Spese, regolarmente quietanzate, per servizi di assistenza , cura ed accompagnamento ai minori,  diversamente abili, anziani non autosufficienti (baby sitter, badanti, assistenti)

- Spese, regolarmente quietanzate, per rette e servizi a pagamento per asili nido, centri estivi attività extrascolastiche e doposcuola, centri ludico-ricreativi;

- Spese, regolarmente quietanzate, di trasporto e mensa collegate alle attività prescolastiche e scolastiche;

- Spese, regolarmente quietanzate, per assistenze domiciliari, servizi di cura e assistenza, case di riposo, case di cura e ricovero, centri di accoglienza e similari;

- Spese, regolarmente quietanzate, per centri di assistenza psico-motorioriabilitativi.
----------------- 
La domanda deve essere inoltrata, a partire dal 27 luglio e fino al 16 agosto 2011: contattami per qualsiasi info 347-8329627

martedì 26 luglio 2011

Prevista ad Ottobre l’uscita dei Bandi Inail

Concessione di contributi finalizzati ad incentivare e sostenere le imprese nella realizzazione di interventi volti al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

 Possono essere presentati progetti di:

                                     Investimento:
a)      Ristrutturazione o modifica strutturale e/o impiantistica degli ambienti di lavoro
 b)      Installazione e/o sostituzione di macchine, dispositivi e/o attrezzature
 c)      Modifiche del layout produttivo
 d)      Interventi relativi alla riduzione/eliminazione di fattori di rischio

                                         Formazione:
 a)      Corsi a catalogo e corsi aziendali

                                       Adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale:
a)      Adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) di settore previsti da accordi INAIL - Parti Sociali
 b)      Adozione ed eventuale certificazione di un SGSL
 c)      Adozione di un modello organizzativo e gestionale ex D.Lgs 231/01
 d)      Adozione di un sistema certificato SA 8000


 DESTINATARI :  le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura.

AMMONTARE DEL CONTRIBUTO PREVISTO : L'incentivo è costituito da un contributo in conto capitale nella misura dal 50% al 75% dei costi del progetto che sarà compreso tra un minimo di € 5.000 ed un massimo di € 100.000,00.
Per le imprese individuali e per i progetti di formazione sono previsti limiti più bassi.

CREDITO D’IMPOSTA PER IL MEZZOGIORNO

Con il passaggio alla Camera del DL Sviluppo è stato rifinanziato il credito d'imposta per le imprese che investono nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.

Sono esclusi dal credito d’imposta le “imprese in difficoltà” finanziaria e i soggetti che operano nei settori dell'industria siderurgica e delle fibre sintetiche, nonché i settori dell'industria carbonifera, creditizio, finanziario e assicurativo.

I PROGETTI FINANZIABILI: la creazione di un nuovo stabilimento; l'ampliamento di uno stabilimento esistente; la diversificazione della produzione di uno stabilimento in nuovi prodotti aggiuntivi; un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di uno stabilimento esistente.

l’agevolazione è concessa in relazione ai costi sostenuti per effettuare tali  interventi strutturali e volti ad aumentare la capacità produttiva degli impianti, a riportare in funzione impianti disattivati, ad un adeguamento tecnologico dell'impianto.

  I BENI AGEVOLABILI

 macchinari, impianti,  attrezzature varie, attrezzature industriali e commerciali, attrezzature di laboratorio,  programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa( limitatamente alle piccole e medie imprese), brevetti concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, per la parte in cui sono utilizzati per l'attività svolta nell'unità produttiva.

Per le grandi imprese, come definite ai sensi della normativa comunitaria, gli investimenti in tali beni sono agevolabili nel limite del 50% del complesso degli investimenti agevolati per il medesimo periodo d’imposta.

 Restano esclusi dall'agevolazione gli investimenti di mera sostituzione, tutti i beni classificabili in voci di bilancio diverse da quelle indicate nella norma agevolativa, compresi gli immobili e gli autoveicoli, le spese e gli oneri pluriennali deducili dal reddito d'impresa ai sensi dell'art. 108 del TUIR.

 IL CALCOLO DELL’INVESTIMENTO AMMISSIBILE

 L'ammontare dell'investimento ammissibile all'agevolazione è dato, per ciascun periodo d'imposta e per ciascuna struttura produttiva, dal costo complessivo delle acquisizioni di beni nuovi appartenenti alle categorie indicate dalla norma decurtato degli ammortamenti dedotti, relativi ai medesimi beni appartenenti alla struttura produttiva nella quale si effettua il nuovo investimento