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venerdì 28 settembre 2012

Regione Abruzzo : MICROCREDITO all'1% per microimprese, lavoratori autonomi e liberi professionisti


Sono 7,5 i milioni di euro che la Regione Abruzzo mette a disposizione di microimprese e lavoratori autonomi attraverso il Progetto "Microcredito".
L'erogazione è a sportello per una cifra massima di 25 mila euro, al tasso di interesse dell'1 per cento, restituibile in 60 mesi, inclusi i sei mesi di preammortamento (sei mesi a tasso zero). Dal 29 ottobre è possibile presentare le domanda e l'erogazione è prevista nei limiti dei 60 giorni. Il credito potrà essere erogato anche alle attività neo costituite (piccola impresa o lavoro autonomo). L'avviso pubblico prevede che le entità del prestito siano da un importo minimo di 5mila a un importo massimo di 10mila euro per le persone fisiche e da un importo minimo di 10mila ad un importo massimo di 25mila euro per le imprese. Due le tipologie di beneficiari: le microimprese, che assumono la forma giuridica di ditta individuale, di società di persone o società cooperative (queste ultime anche sociali o a responsabilità limitata) e i lavoratori autonomi (anche liberi professionisti). Saranno considerate ammissibili al finanziamento le spese di funzionamento e di gestione, le spese per consulenze specialistiche inerenti il programma proposto; le spese per investimenti fissi limitatamente a macchinari, impianti, attrezzature, mezzi mobili, opere murarie per adeguamento e messa a norma dei locali, direttamente connessi all'attività. L'acquisto di autovetture/automezzi è ammissibile limitatamente ai mezzi commerciali strettamente funzionali all'attività d'impresa. Sono escluse le spese inerenti gli interessi passivi e imposta sul valore aggiunto recuperabile. Tutte le spese dovranno essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda. Le domande di ammissione potranno essere presentate a partire dal 29 ottobre prossimo e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Info:
Tel.  347-8329627

giovedì 13 settembre 2012

Contributi per assunzioni alle cooperative in Abruzzo


Incentivi alle imprese cooperative abruzzesi per le nuove assunzioni di lavoratori svantaggiati: contributi fino a 10 mila euro. La Regione Abruzzo ha pubblicato un avviso per l'accesso agli incentivi alle società cooperative finalizzati all'incremento dell'occupazione. Beneficiari degli incentivi sono le società cooperative con sede legale e/o un’unità operativa ubicata sul territorio della regione Abruzzo.Il bando consiste nella concessione di aiuti alle cooperative per l’assunzione di lavoratori disoccupati come soci delle stesse, attraverso contratti a tempo indeterminato (anche a tempo parziale, purché non inferiore a ventiquattro ore settimanali). Beneficiari delle assunzioni sono i lavoratori svantaggiati, molto svantaggiati e disabili iscritti presso un Centro per l’Impiego della Regione Abruzzo.
I contributi consistono in incentivi pari a 10 mila euro per ogni assunzione. Le domande possono essere inviate entro il 31 dicembre 2012.
I lavoratori assunti devono rientrare in una delle seguenti categorie:
a) Lavoratori svantaggiati:
  • chi non ha un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;
  • chi non possiede un diploma di scuola media superiore o professionale;
  • lavoratori che hanno superato i 50 anni di età;
  • adulti che vivono soli con una o più persone a carico;
  • lavoratori occupati in professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% la disparità media uomo-donna;
  • membri di una minoranza nazionale all'interno di uno Stato membro.
b) Lavoratori molto svantaggiati: è considerato tale il lavoratore senza lavoro da almeno ventiquattro mesi.
c) Lavoratori disabili.


tel. 347-8329627

In arrivo due bandi per le imprese turistiche della provincia di Pescara


La Provincia di Pescara ha stanziato 1.700.000 euro per le imprese che operano nel settore turismo e nell'indotto, comprese quelle dell'artigianato, dei prodotti tipici, del turismo naturalistico e del benessere.
Le risorse sono destinate a due distinti bandi di finanziamento, in attesa di pubblicazione sul BURA, destinati alle PMI che hanno sede operativa nei seguenti Comuni: S. Valentino in Abruzzo Citeriore; Villa Celiera; Civitella Casanova; Scafa; Bolognano; Caramanico Terme; Lettomanoppello; Manoppello; Popoli; Roccamorice; S. Eufemia a Maiella; Salle; Serramonacesca; Tocco Casauria; Turrivalignani; Brittoli; Bussi sul Tirino;Carpineto della Nora; Castiglione a Casauria; Abbateggio; Civitaquana; Corvara; Farindola; Montebello di Bertona; Penne; Pescosansonesco; Pietranico; Vicoli.

Il primo bando: “Promozione della crescita e dello sviluppo del turismo naturalistico e del benessere”
Sono ammissibili:
- riqualificazione della ricettività alberghiera ed extra – alberghiera esistente (individuate dalle L.L.RR 11/93; 75/95; 16/03 e successive modifiche ed integrazioni) nell’ambito del turismo naturalistico e del benessere per accrescerne le potenzialità (acquisto attrezzature, arredi e installazione impianti);
- realizzazione di nuove metodologie di marketing che comportino significativi cambiamenti/miglioramenti nella promozione dei servizi/prodotti offerti, con esclusione delle spese di pubblicità;
- realizzazione di aree di sosta e di parcheggio per il turismo itinerante (aree camper attrezzate) collegate a strutture ricettive già esistenti;
- realizzazione di aree attrezzate multifunzionali per il cicloturismo all’interno di strutture ricettive già esistenti (allestimento spazi per il deposito bici attrezzati con gli strumenti per la manutenzione);
- realizzazione di aree e/o servizi tecnici di supporto alla promozione delle nuove forme di turismo all’interno di strutture ricettive già esistenti (acquisto attrezzature per attività sportive quali il trekking, arrampicata, equitazione, etc. – acquisto strumenti per la manutenzione delle attrezzature - allestimento spazi attrezzati per il deposito);
- realizzazione di piccole strutture sportive aventi un impatto dimostrabile sull’attività turistica.
Spese ammissibili:
- acquisto di macchinari, arredi ed attrezzature anche per esterno, impianti, software e hardware esclusivamente dedicati al progetto di ampliamento e potenziamento delle strutture ricettive e produttive, cosi come individuate dai precedenti articoli, con esclusione dei beni usati. Le spese concernenti l’acquisto di software non possono essere superiori al 20% delle spese ammissibili;
- opere edili e assimilabili riguardanti il restauro, la ristrutturazione e la riqualificazione di immobili esistenti inclusi gli impianti (elettrici, idrici, energetici, ecc.), necessarie e funzionali al raggiungimento degli obiettivi del progetto di investimento. Tali spese non possono essere superiori al 50% delle spese ammissibili;
- infissi per interno ed esterno. Tali spese non possono essere superiori al 30% delle spese ammissibili ;
- servizi di consulenza ed equipollenti utilizzati esclusivamente ai fini della realizzazione del progetto d’investimento, compresi i servizi di consulenza gestionale e i servizi di trasferimento di tecnologia. Tali servizi non devono essere continuativi o periodici, ne essere connessi alle normali spese di funzionamento dell’impresa. Inoltre, i servizi di consulenza devono necessariamente essere acquisiti da soggetti terzi, indipendenti dal soggetto proponente e non possono eccedere il 15% delle spese ammissibili e comunque non superiore a € 10.000,00;
- spesa relative alla perizia tecnica nella misura massima del 3% delle spese ammissibili e comunque non superiore a € 3.000,00.
La spesa minima ammissibile (IVA esclusa) e pari a € 20.000,00. Il contributo massimo richiesto in termini percentuali non può essere superiore al 50% dei costi ammissibili del progetto fino ad un massimo di € 50.000,00 nel rispetto della regolamentazione comunitaria prevista per il regime de minimis (Regolamento CE n. 1998/2006).

Il secondo bando: “Promozione dell’accessibilità delle strutture ricettive”
Sono ammissibili:
- ammodernamento e riqualificazione delle strutture ricettive già esistenti (individuate dalle L.L.RR 11/93; 75/95; 16/03 e successive modifiche ed integrazioni) per adeguarle alle esigenze della diversabilità, anche sensoriale: superamento delle barriere architettoniche, installazione di impiantistica, ecc..
Spese ammissibili:
- opere edili e assimilabili riguardanti la ristrutturazione e la riqualificazione di immobili esistenti inclusi gli impianti (elettrici, idrici, energetici ecc.), necessarie e funzionali al raggiungimento degli obiettivi del progetto di investimento, volto ad adeguare le strutture ricettive alle esigenze della diversabilità. Tali spese non possono essere superiori al 60% delle spese ammissibili;
- acquisto di macchinari, impianti, arredi ed attrezzature anche per esterno, software e hardware funzionali al raggiungimento degli obiettivi del progetto di investimento volto ad adeguare le strutture ricettive alle esigenze della diversabilità con esclusione dei beni usati; Le spese concernenti l’acquisto di software non possono essere superiori al 20% delle spese ammissibili.
- servizi di consulenza ed equipollenti utilizzati esclusivamente ai fini della realizzazione del progetto d’investimento, compresi i servizi di consulenza gestionale, e i servizi di trasferimento di tecnologia. Tali servizi non devono essere continuativi o periodici, ne essere connessi alle normali spese di funzionamento dell’impresa. Inoltre, i servizi di consulenza devono necessariamente essere acquisiti da soggetti terzi, indipendenti dal soggetto proponente e non possono eccedere il 15% delle spese ammissibili e comunque non superiore a € 7.000,00;
- spesa relative alla perizia tecnica nella misura massima del 3% delle spese ammissibili e comunque non superiore a € 3.000,00.
La spesa minima ammissibile (IVA esclusa) e pari a € 20.000,00. Tale livello minimo di spesa deve essere comunque rispettato anche nel caso di eventuale riduzione o rimodulazione del progetto d’investimento in sede di rendicontazione (vedi art. 18). Il contributo massimo richiesto in termini percentuali non può essere superiore al 50% dei costi ammissibili del progetto fino ad un massimo di € 30.000,00 nel rispetto della regolamentazione comunitaria prevista per il regime de minimis (Regolamento (CE) n. 1998/2006).
Sono ammissibili a finanziamento, per entrambi i bandi, le PMI che presenteranno istanza entro il 45° giorno dalla pubblicazione degli Avvisi sul BURA.

tel. 347-8329627

sabato 8 settembre 2012

Regione ABRUZZO:approvato pacchetto"Presto"142mln di euro per lo sviluppo delle PMI e l'occupazione


La Consulta regionale per lo sviluppo, presieduta dal presidente della Regione, Gianni Chiodi, ha sottoscritto, il pacchetto "PRESTO", Pacchetto Regionale per il Sostegno al Tessuto Produttivo e all'Occupazione (PRESTO)
che prevede risorse per 142 milioni di euro. Si tratta di un'Agenda delle Azioni che, su proposta della Regione Abruzzo, viene condivisa all'interno del Patto per lo Sviluppo. Per fronteggiare la crisi era necessario intervenire con provvedimenti finalizzati sia ad ottimizzare gli interventi di carattere strutturale, previsti dal programma regionale di sviluppo, che a rendere operanti tutti i dispositivi di intervento destinati ad affrontare i più immediati aspetti emergenziali della crisi economica ed occupazionale in atto. Il Pacchetto PRESTO che si articola in tre distinte aree, con tempistiche differenti, ma tutte organiche al sostegno ed al rilancio del sistema produttivo regionale.
La prima parte prevede interventi immediati per il sostegno economico e finanziario (settembre 2012 - febbraio 2013), la parte seconda interventi di riprogrammazione e rimodulazione delle risorse disponibili (da settembre 2012), la terza parte consiste in interventi prioritari per il rilancio e la competitività territoriale (da settembre 2012). Le attività definite dal Pacchetto dovranno concludersi entro febbraio 2013. Nel dettaglio, la suddivisione degli interventi previsti dal Pacchetto.
1) Interventi immediati per il sostegno economico e finanziario. Questa area si compone di quattro assi, ognuno dei quali esprime le priorità d'intervento più urgenti e immediate, gli assi si suddividono in misure e sono: Credito, Capitale Umano, Imprese ed Aree di Crisi.
Per il miglioramento della capacità di accesso al credito per le PMI (misura volta a facilitare le fusione e l aggregazione dei consorzi fidi), sono stanziati 15 milioni di euro; per il microcredito (Finanziamenti per la microimpresa e per le attività professionali a totale garanzia della Regione Abruzzo) sono previsti 15 milioni di euro, la misura 1.2.2, relativa allo start up delle imprese, sono previsti 9 milioni; riguardo all'asse capitale umano, gli interventi sono Fare Impresa 2, con cui ci si prefigge di promuovere la nascita e l'avviamento di nuove imprese attraverso il finanziamento di nuove attività imprenditoriali (8 milioni 500 mila euro le risorse a disposizione), Formazione Continua per imprese piccole, medie e grandi (4 mln), VIP - Voucher per imprenditori e professionisti (2 mln), Job Opportunity (4,5 mln). L'asse Imprese contempla i Contratti di Sviluppo Nazionali (10 mln), i Contratti di Sviluppo Locali (15 mln), i Contratti di Rete: finanziamento per la costituzione e il rafforzamento (1 mln), Contratti di Rete: finanziamento ai progetti (7 mln). Il quarto asse, Aree di Crisi, comprende Valle Peligna (16 mln)e Area Cratere (35 mln).
2) Interventi di riprogrammazione e rimodulazione delle risorse disponibili. Gli interventi di quest'area, in coerenza con la precedente, definiscono un percorso condiviso per l'eventuale riprogrammazione/programmazione di risorse disponibili: POR FESR 2007-2013, PAR FAS 2007-2013, Risorse aggiuntive ex Pain e OdS
3) Interventi prioritari per il rilancio e la competitività territoriale. Questa area definisce i temi sui quali sin da settembre, il Patto per lo Sviluppo, in raccordo con i Tavoli Tematici istituiti e con i gruppi di lavoro delle aree di crisi, calendarizza i propri lavori, individuando tempi, contenuti, modalità e risorse: Credito: Ripatrimonializzazione dei fondi rischi, misure per l'abbattimento del tasso d'interesse, ecc. Fisco: riduzione delle tasse, Infrastrutture e Riforme: La riforma dei trasporti, della pubblica amministrazione, ecc., Welfare: Il testo unico sul welfare ecc. Aree e situazioni di crisi: I Piani di Rilanci d'area (Val Vibrata, Val Pescara, Val Sinello) il Masterplan della Valle Peligna, le risorse aggiuntive per l'area del Cratere, l'attivazione del Focus Grandi Imprese (tavolo permanente di raccordo con le grandi imprese presenti sul territorio).
Infine, tema centrale e trasversale al tutto è la riapertura del confronto continuativo e stabile con il Governo. Su una serie di tematiche rimaste in sospeso o determinatesi nel frattempo, quali ad esempio: le infrastrutture, il Master Plan, il finanziamento nazionale dei contratti di sviluppo, l'aggiornamento della mappa delle crisi aziendali di rilevanza nazionale e la conseguente attivazione dei tavoli presso il Governo, la definizione delle assegnazioni dei (25/26) milioni MIUR ecc. Nell'immediato, è previsto un incontro con il Ministero per lo Sviluppo Economico in merito alle situazioni di crisi e agli interventi infrastrutturali strategici coerenti con le esigenze di sviluppo economico del territorio.
Info  347-8329627