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mercoledì 6 giugno 2012

Fondo perduto per il LAVORO AUTONOMO


L'agevolazione è rivolta a singole persone ed ha l'obiettivo di aiutarle ad avviare una attività imprenditoriale.
L'investimento complessivo non può superare i 25.823 Euro IVA esclusa.
Questa agevolazione è rivolta a persone fisiche che intendono avviare un'attività di lavoro autonomo in forma di ditta individuale.

Per presentare la domanda i proponenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
  • maggiorenne alla data di presentazione della domanda
  • non occupato alla data di presentazione della domanda
  • residente nel territorio nazionale alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia.
Anche la sede legale e operativa dell'attività deve essere ubicata nel territorio nazionale.
Si considerano occupati (e quindi non possono avvalersi di questa agevolazione):
  1. i titolari di rapporti di lavoro dipendente (a tempo determinato e indeterminato, anche a tempo parziale)
  2. i titolari di contratti di lavoro a progetto, intermittente o ripartito
  3. i soggetti che esercitano una libera professione
  4. i titolari di partita IVA, anche se non movimentata
  5. gli imprenditori, familiari (nel caso di impresa familiare) e coadiutori di imprenditori
  6. gli artigiani
La ditta individuale deve essere costituita dopo la presentazione della domanda.
Le iniziative agevolabili possono riguardare qualsiasi settore: produzione di beni, fornitura di servizi, commercio.
L'attività finanziata deve essere svolta per un periodo di almeno 5 anni a decorrere dalla data di delibera di ammissione alle agevolazioni.
Scadenza: non è prevista.
Lo studio rimane a disposizione per l’analisi delle singole situazioni e per attivare la procedura di partecipazione al Bando.
INFO
Pierluigi Di Teodoro
dottore commercialista-revisore legale
tel.             347-8329627      

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