Cerca nel blog

giovedì 29 marzo 2012

Incentivi per il TURISMO nella Regione Abruzzo

Il bando prevede la concessione di incentivi alle imprese e agli enti no profit per la realizzazione di programmi d'investimento volti al miglioramento qualitativo dell'offerta turistico-ricettiva della Regione.

ATTIVITÀ AMMISSIBILI:
a) strutture ricettive alberghiere (alberghi e residenze turistiche alberghiere con una dotazione minima di n. 7 unità abitative)
b) strutture ricettive all'aria aperta (campeggi, villaggi turistici)
c) strutture ricettive extralberghiere (residenze di campagna/case per ferie/ostelli della gioventù/affittacamere)
d) stabilimenti balneari.

I programmi di investimento proposti ai sensi del presente programma possono avere quale data d’inizio quella del 1 gennaio 2010.
La soglia di investimento minimo ammissibile è fissata in Euro 50.000,00 ed il massimo concedibile a fondo perduto ammonta a euro 150.000,00.
Presentazione delle domande: dal 16 aprile al 20 aprile 2012.

Lo studio rimane a disposizione per l’analisi delle singole situazioni e per attivare la procedura di partecipazione al Bando.
Tel. 347-8329627

Artigianato e Giovani: Incentivi alle imprese che assumono

Sono disponibili nuovi dispositivi per incentivare il contratto di apprendistato, la creazione delle "botteghe dei mestieri" e contributi per la creazione di nuova impresa finalizzati all'inserimento occupazionale di giovani.
1. Promozione del contratto di APPRENDISTATO
Tale azione è finalizzata alla promozione e diffusione di un uso più incisivo di dispositivi e strumenti volti a favorire l’inserimento occupazionale di giovani da 15 a 29 anni.
Per le aziende che assumeranno giovani con contratto di apprendistato sono previsti:
· 5.500 euro di contributo per ogni giovane, che abbia compiuto quindici anni e fino al venticinquesimo anno di età, assunto con contratto di apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale (in tutti i settori di attività);
· 4.700 euro di contributo per ogni giovane di età compresa tra i diciassette e i ventinove anni, assunto con contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere (in tutti i settori di attività).
2. “BOTTEGHE DEI MESTIERI”
Per questo tipo di azione sono previsti i seguenti incentivi:
· 2.500 euro mensili per ogni bottega di mestiere in cui 30 giovani disoccupati svolgono un tirocinio semestrale per la formazione on the job;
· 500 euro mensili per 3.300 giovani ( 30 per le 110 province) inseriti nelle botteghe che beneficeranno di un periodo (6 mesi) di formazione lavoro in azienda.
3. CREAZIONE NUOVE IMPRESE
Per questo tipo di azione sono previsti i seguenti incentivi:
10.000 euro per 500 giovani interessati a promuovere nuove imprese nei comparti produttivi propri della tradizione italiana.

Beneficiari
Le azioni poste in essere dal Programma sono rivolte alle imprese residenti su tutto il territorio italiano e a giovani che intendono avviare un’impresa nei comparti produttivi tipici della tradizione italiana.
Destinatari
Le ricadute occupazionali previste dal Programma riguardano i giovani di età compresa tra i 15 e i 35 anni che si trovano nello stato svantaggio (REG. CE 800/2008).
Durata dell’attività
Data di inizio: 03/08/2011 - Data di fine: 31/01/2014

Lo studio rimane a disposizione per l’analisi delle singole situazioni e per attivare la procedura di partecipazione al Bando.
Tel.             347-8329627 

Incentivi per assunzioni a tempo indeterminato: domande entro il 20 aprile

Scade il 20 aprile 2012 il termine di presentazione delle domande.
Le risorse complessive del progetto sono pari a dieci milioni di euro.
Sono destinate a tutte le aziende operanti nella regione Abruzzo che assumono con contratto di lavoro a tempo indeterminato anche part time (con orario non inferiore a 24 ore settimanali) e con impegno del datore di lavoro di non licenziare il lavoratore entro i 24 mesi successivi all' assunzione.
Gli incentivi sono finalizzati in particolare ad assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori svantaggiati,alla trasformazione di contratti a termine in contratti a tempo indeterminato e all' aumento delle ore nei contratti part-time. L' aiuto per ogni nuovo occupato potrà raggiungere il limite massimo di diecimila euro a favore del datore di lavoro.
Lo studio rimane a disposizione per l’analisi delle singole situazioni e per attivare la procedura di partecipazione al Bando.
Tel. 347-8329627

venerdì 16 marzo 2012

Dal 16 marzo e' possibile presentare domanda di finanziamento efficienza energetica

Dal 16 marzo, cittadini, imprese, persone giuridiche pubbliche e private (comprese Associazioni e Fondazioni) possono presentare le domande di finanziamento dei progetti
del Fondo Kyoto, il programma del Ministero dell’Ambiente per la promozione dell’efficienza energetica, della ricerca innovativa in campo ambientale e delle fonti rinnovabili, gestito dalla Cassa depositi e prestiti (CDP).
Il Fondo è “rotativo” cioè alimentato attraverso le rate di rimborso delle erogazioni concesse.
Le risorse sono di 600 milioni di euro - distribuite in tre cicli da €200 milioni l’uno.
I finanziamenti, erogati al tasso agevolato dello 0,50%, sono destinati alle seguenti misure:
  • microcogenerazione diffusa (impianti che utilizzano fonti da gas naturale, biomassa vegetale, biocombustibili liquidi, biogas);
  • rinnovabili di piccola taglia (eolico, idroelettrico, termico, fotovoltaico, solare termico);
  • usi finali (involucro degli edifici e infissi; teleriscaldamento da impianti a gas naturale, biomassa, biocombustibili, biogas; geotermia; cogenerazione);
  • sostituzione di motori elettrici industriali;
  • interventi sui cicli produttivi delle imprese che producono acido adipico e delle imprese agro-forestali (protossido di azoto);
  • ricerca in tecnologie innovative;
  • gestione forestale sostenibile.
Le domande di finanziamento si potranno presentare fino al 14 luglio 2012.
Lo studio è a disposizione per l’analisi delle singole situazioni e per attivare la procedura di partecipazione al Bando.
Tel.             347-8329627      

1 milione per il bando 'Giovani Protagonisti'

E' stato pubblicato il bando con un milione di euro di risorse del Fondo Politiche Giovanili, compresa un'ulteriore quota di risorse a titolo di cofinanziamento del Fondo Sociale Europeo, per sviluppare quattro linee di intervento a favore dei giovani abruzzesi.
Il progetto vuole promuovere la conoscenza e il recupero tra i giovani abruzzesi degli antichi mestieri; promuovere la realizzazione della creatività e del talento giovanile; promuovere progetti tesi a diffondere la cultura della legalità, della cittadinanza responsabile e del contrasto al crimine organizzato e, infine, promuovere progetti riguardanti la mobilità giovanile nei Paesi europei. 
La prima linea di intervento punta alla riscoperta e alla rivalutazione di attività artigianali, alla creazione di nuova occupazione giovanile nell'ambito dei mestieri tradizionali di diffusione locale, peculiari nella loro unicità, ma a rischio di estinzione per inadeguato ricambio generazionale. Consente ai giovani di età tra i 18 e 35 anni l'opportunità di acquisire strumenti, competenze teoriche e pratiche, per la creazione di microimprese artigiane negli ambiti lavorativi dell'artigianato locale tradizionale che risulti a rischio di declino attraverso un contributo massimo concedibile di 50mila euro. I soggetti ammessi alla presentazione delle istanze sono gli Enti pubblici, Istituzioni Scolastiche, Organismi di Formazione Accreditati.
La seconda linea di intervento riguarda la promozione della creatività giovanile sostenendo la ricerca e lo sviluppo della progettualità dei giovani e valorizzando le vocazioni artistiche presenti sul territorio della Regione, attraverso al presentazione di progetti da parte di Enti Pubblici, Istituzioni Scolastiche Associazioni no profit, con un limite massimo dicontributo concedibile di 25mila euro.
La terza linea di intervento si propone di sensibilizzare i giovani all'acquisizione di una coscienza civica maggiormente consapevole, fornire loro strumenti informativi e di conoscenza necessari per strutturarne le capacità di discernimento, per affrontare più adeguatamente gli impegni derivanti dalla partecipazione alla vita sociale. I soggetti ammessi alla presentazione delle istanze sono Enti pubblici, Istituzioni scolastiche, Associazioni no profit, con un limite massimo di contributo concedibile per singolo progetto di 15mila euro.
L'ultima linea si pone l'obiettivo di favorire un processo di conoscenza attraverso rapporti di scambi internazionali, al fine di ingenerare nei giovani un atteggiamento più consapevole e positivo verso le diverse culture europee. I soggetti ammessi alla presentazione delle istanze sono gli Enti pubblici, Istituzioni Scolastiche, Associazioni no profit, con un limite massimo di contributo concedibile per singolo progetto di 20mila euro.
Lo studio è a disposizione per l’analisi delle singole situazioni e per attivare la procedura di partecipazione al Bando. 

lunedì 12 marzo 2012

Incentivi per l’Imprenditoria femminile


È stato pubblicato l'Avviso per la presentazione delle candidature inerente la promozione dell'occupazione femminilemediante tre tipologie di intervento:
1) Incentivi alle donne per la creazione di nuove imprese;
2) Incentivi alle imprese che attivano rapporti consulenziali in favore di professioniste;
3) Incentivi alle donne per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

Gli interventi finanziabili con il presente Avviso consistono nell’erogazione di incentivi, alle imprese ovvero alle persone, finalizzati ad incrementare le opportunità di occupazione delle donne (età superiore ai 18 anni, residenti in Abruzzo da almeno 6 mesi, inoccupate o disoccupate ovvero occupate con contratto di lavoro atipico).
L'Avviso, che è stato finanziato con 3 milioni di euro, offre una nuova opportunità alle donne che vogliono aprire un'impresa, alle professioniste che possono contribuire alla crescita delle imprese abruzzesi, a quelle che vogliono entrare nel mercato del lavoro conciliando la sfera familiare.
L'importo dell’incentivo non può superare € 25.000,00 e viene erogato a titolo di contributo a fondo perduto a copertura delle spese di avvio dell’attività, dei costi per l’investimento e delle spese per la gestione relative al 1° anno di attività.

Lo studio è a disposizione per l’analisi delle singole situazioni e per attivare la procedura di partecipazione al Bando.
tel.347-8329627

giovedì 1 marzo 2012

disponibili voucher dell'Inps per i lavori occasionali

Collaborazioni domestiche, ripetizioni, servizi stagionali nell'agricoltura e nel turismo, servizi di baby sitting sono solo alcune delle prestazioni lavorative che possono essere retribuite con i buoni lavoro che da lunedì 27 febbraio sono disponibili presso gli sportelli dei 14mila uffici postali d'italia. I voucher sono assegni utilizzati per retribuire i lavori occasionali e saltuari

il datore di lavoro può acquistare i voucher in contanti o tramite Postamat, presentando la tessera sanitaria per la verifica del codice fiscale o comunicando la partita Iva. E' previsto un limite giornaliero di acquisto di 5mila euro lordi. Dal giorno successivo all'acquisto, e prima dell'inizio della prestazione di lavoro, il datore di lavoro dovrà comunicare all'Inps il proprio codice fiscale, la tipologia di attività, i dati del prestatore (nome, cognome, codice fiscale), il luogo di lavoro, la data d'inizio e fine della prestazione.

Il valore nominale di un voucher è pari a 10 euro ma esiste anche un voucher multiplo del valore di 50 euro, equivalente a cinque buoni non separabili. Il valore nominale comprende la contribuzione in favore della gestione separata dell'Inps (13%), che viene accreditata sulla posizione individuale contributiva del prestatore; di quella in favore dell'Inail per l'assicurazione anti-infortuni (7%) e di un compenso al concessionario. Il valore netto del voucher da 10 euro, cioè il corrispettivo netto della prestazione, in favore del prestatore, è quindi pari a 7,50 euro. Il valore netto del buono da 50 euro per il lavoratore, è invece pari a 37,50 euro. Lo scopo dei voucher è quello di facilitare la prestazione regolare di lavoratori impegnati per un periodo di tempo limitato, garantendo la copertura assicurativa e quella previdenziale in modo da rendere i periodi di lavoro, anche se brevi, pienamente riconosciuti ai fini pensionistici.