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mercoledì 9 gennaio 2013
sabato 8 dicembre 2012
Incentivi alle donne per la creazione di nuove imprese
Obiettivo dell’intervento è la promozione dell’occupazione femminile attraverso l’erogazione di incentivi per la creazione di nuove imprese
che esercitino un’attività economica riconducibile ai codici Ateco 2007 (fatta eccezione dei settori di cui all’Articolo 1 del Regolamento (CE) N. 1998/2006) da parte di donne di età superiore ai 18 anni e aventi residenza anagrafica in Abruzzo da almeno 6 mesi.
L'importo dell’incentivo richiesto non può superare € 25.000,00 e viene erogato a titolo di contributo a fondo perdutoa copertura delle spese di avvio dell’attività, dei costi per l’investimento e delle spese per la gestione relative al 1° anno di attività.
Ai fini dell’ammissibilità, ad eccezione di quelle inerenti l’avvio delle attività, tutte le spese dovranno essere sostenute successivamente alla presentazione dell’istanza di ammissione all’incentivo.
Fermo restando l’importo totale massimo ammissibile (€ 25mila), il contributo per le spese di gestione è ammissibile nel limite massimo di € 10.000,00; il contributo per i costi d’investimento e per l’avvio d’impresa è ammissibile per il limite massimo di € 20.000,00.
L'importo dell’incentivo richiesto non può superare € 25.000,00 e viene erogato a titolo di contributo a fondo perdutoa copertura delle spese di avvio dell’attività, dei costi per l’investimento e delle spese per la gestione relative al 1° anno di attività.
Ai fini dell’ammissibilità, ad eccezione di quelle inerenti l’avvio delle attività, tutte le spese dovranno essere sostenute successivamente alla presentazione dell’istanza di ammissione all’incentivo.
Fermo restando l’importo totale massimo ammissibile (€ 25mila), il contributo per le spese di gestione è ammissibile nel limite massimo di € 10.000,00; il contributo per i costi d’investimento e per l’avvio d’impresa è ammissibile per il limite massimo di € 20.000,00.
Le istanze possono essere presentate esclusivamente da donne che:
a) intendono avviare un’attività d’impresa ma che, alla data di pubblicazione dell' Avviso, non l’hanno ancora costituita;
ovvero
b) hanno costituito un’impresa in data antecedente la pubblicazione dell'Avviso sul BURA, purché all’atto della presentazione dell’istanza di ammissione all’incentivo non abbiano effettuato ricavi, né realizzato investimenti;
L'attività di impresa, avente sede legale in Abruzzo, può essere strutturata in forma individuale, societaria e cooperativistica. In questi ultimi 2 casi la richiedente deve assumere il ruolo di legale rappresentante e la compagine societaria deve essere composta per i 2/3 da donne che abbiano sottoscritto almeno i 2/3 del capitale sociale e siano rappresentante nella medesima misura negli organi di amministrazione.
Scadenza: 20 febbraio 2013
Scadenza: 20 febbraio 2013
Pierluigi Di Teodoro
tel.
347-8329627
347-8329627FONDO PERDUTO per STRUTTURE TURISTICHE GIA' ESISTENTI nelle AREE MONTANE della PROVINCIA di PESCARA
Due linee di intervento del Progetto Integrato Territoriale per migliorare l’offerta turistica delle strutture ricettive della Provincia di Pescara.
Possono beneficiare delle agevolazioni le piccole e le medie imprese, anche in forma cooperativa e di consorzi, operanti nel settore alberghiero ed extra-alberghiero.
Dotazione finanziaria : euro 1.675.974
- 1.339.767,57 euro per la “Promozione della crescita e dello sviluppo del turismo naturalistico e del benessere”. L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale a fondo perduto. Il contributo massimo richiesto non può essere superiore al 50% dei costi ammissibili del progetto, fino ad un massimo di € 50.000 nel rispetto della regolamentazione comunitaria prevista per il regime de minimis. La spesa minima ammissibile (IVA esclusa) è pari a € 20.000 . Il Bando ha l’obiettivo di promuovere iniziative locali nel campo del turismo e della valorizzazione del suo indotto. A tal fine le agevolazioni concesse sono finalizzate al sostegno di interventi di ampliamento e potenziamento delle strutture ricettive, promossi da PMI localizzate nei territori “montani” della Provincia di Pescara (i comuni interessati sono 28). Potranno essere sostenuti anche interventi in comparti produttivi legati alla riscoperta di antiche tradizioni territoriali e/o prodotti tipici in grado di valorizzare l’offerta turistica.
- 336.206,69 euro sono invece destinati alla “Promozione dell’accessibilità delle strutture ricettive”.L'agevolazione consiste in un contributo in conto capitale a fondo perduto. Il contributo massimo richiesto non può essere superiore al 50% dei costi ammissibili del progetto fino ad un massimo di € 30.000 nel rispetto della regolamentazione comunitaria prevista per il regime de minimis. La spesa minima ammissibile (IVA esclusa) è pari a € 20.000. Il Bando in questo caso ha l’obiettivo di promuovere l’accessibilità delle strutture ricettive per renderle più adeguate alle necessità logistiche di chi abbia esigenze particolari di fruibilità, di compatibilità ed accessibilità, come nel caso di soggetti diversamente abili.
Scadenza : 12 gennaio 2013
…………
* Gli interventi previsti dai bandi dovranno essere realizzati “nei territori montani” individuati, in particolare:
COMUNITA’ MONTANA
MAIELLA-MORRONE
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COMUNITA’ MONTANA
VESTINA
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Pierluigi Di Teodoro
tel.
347-8329627
347-8329627Incentivi alle imprese che attivano rapporti consulenziali in favore di PROFESSIONISTE
Obiettivo dell’intervento è la promozione del lavoro autonomo delle donne attraverso l’erogazione di un incentivo alle imprese che richiedono la consulenza specialistica di una professionista quale supporto per l’introduzione, l’implementazione e lo sviluppo di strategie, strumenti, metodologie per l’innovazione tecnologica e organizzativa e lo sviluppo competitivo d’impresa.
L’intervento previsto dall'Avviso si sostanzia nell’erogazione di consulenza aziendale in materia di innovazionefinalizzata a supportare le imprese esclusivamente per uno o più dei seguenti ambiti:
a) innovazione tecnologica, di prodotto o di processo,
b) marketing
c) comunicazione
d) internazionalizzazione
e) organizzazione amministrativa
f) consulenza in gestione delle risorse umane
g) organizzazione gestionale
h) produzione e logistica commerciale
i) risparmio energetico, ambiente, qualità e sicurezza
La consulenza aziendale deve essere fornita da donne, libere professioniste aventi i seguenti requisiti:
a) essere titolare di partita IVA;
b) avere la residenza anagrafica nella Regione Abruzzo da almeno 6 mesi;
c) avere un’età non superiore a 40 anni (ossia a 39 anni, 11 mesi e 29 giorni);
d) essere iscritta all’ordine professionale collegato al percorso di studio (ove previsto);
e) in possesso di comprovata esperienza professionale con riferimento all’attività specifica inerente l’oggetto del servizio di consulenza;
f) non essere in relazione di parentela entro il 3° ed affinità entro il 2° grado con il titolare ovvero i soci dell’impresa beneficiaria richiedente.
L'intensità di aiuto non può superare l’80% dei costi ammissibili per la/e consulenza/e e il 100% del costo per la polizza fidejussoria. Ciascuna impresa potrà beneficiare di un contributo massimo di € 45.000,00. Ciascun contratto di consulenza potrà avere una durata massima di 12 mesi e deve prevedere l’impegno della professionista espresso in numero di giornate di consulenza, per un numero massimo di 100.
Le istanze per l’ammissione all’incentivo possono essere presentate esclusivamente da imprese private ai sensi degli artt. 2082 e 2083 c.c., che all’atto di presentazione dell’istanza di ammissione a finanziamento abbiano una sede operativa e/o almeno una unità produttiva e/o una filiale nel territorio della regione Abruzzo e siano in possesso dei seguenti requisiti:
Le istanze per l’ammissione all’incentivo possono essere presentate esclusivamente da imprese private ai sensi degli artt. 2082 e 2083 c.c., che all’atto di presentazione dell’istanza di ammissione a finanziamento abbiano una sede operativa e/o almeno una unità produttiva e/o una filiale nel territorio della regione Abruzzo e siano in possesso dei seguenti requisiti:
a) Essere in regola rispetto agli obblighi di pagamento dei contributi assistenziali e previdenziali;
b) essere iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio;
c) non risultare in stato di fallimento, liquidazione o situazioni analoghe;
d) operare nel rispetto delle vigenti normative in materia di edilizia ed urbanistica, in materia di tutela ambientale, sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro e delle disposizioni in materia di contrattazione collettiva nazionale e territoriale del lavoro.
e) non avere, all’atto della presentazione dell’istanza, contratti in essere con la professionista destinataria dell’incarico oggetto dell’incentivo previsto dal presente Avviso.
Scadenza: 8 febbraio 2013
Pierluigi Di Teodoro
tel.
347-8329627
347-8329627INCENTIVI ALLE DONNE PER FAVORIRE LA CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO
La finalità dell’intervento è fornire alle donne, che hanno in carico figli di età inferiore a 12 anni e/o anziani e/o portatori di disabilità, strumenti per la realizzazione della conciliazione tempi di vita e di lavoro.
E' prevista l’erogazione di un voucher di servizio alle donne impegnate nelle attività di cura (minori, anziani non autosufficienti, diversamente abili) finalizzato a favorire l’accesso a servizi di assistenza alla persona.
Le spese ammissibili al fine dell’erogazione dei voucher sono quelle sostenute dalla beneficiarie per servizi di assistenza, cura ed accompagnamento ai minori, diversamente abili, anziani non autosufficienti.
L’importo massimo erogabile di ciascun Voucher è fissato in max € 2.000,00 e sarà erogato attraverso il pagamento diretto all’assegnataria, previa presentazione da parte della stessa di apposita documentazione attestante le spese sostenute per i servizi di cura rivolti a minori, anziani non autosufficienti e diversamente abili.
Le spese sostenute dalle destinatarie sono riconosciute per il periodo intercorrente tra il 1 dicembre 2012 e il 30 giugno 2013 per i servizi usufruiti nel medesimo periodo.
Il presente contributo è incompatibile con eventuali altri benefici percepiti. In sede di richiesta di liquidazione del voucher la beneficiaria dovrà dichiarare espressamente che non ha percepito nello stesso periodo di riferimento e per i medesimi servizi per altri contributi.
Le candidature per la realizzazione degli interventi oggetto di questo Avviso possono essere presentate esclusivamente da donne che alla data di presentazione della richiesta di concessione del Voucher siano in possesso dei seguenti requisiti:
Le spese ammissibili al fine dell’erogazione dei voucher sono quelle sostenute dalla beneficiarie per servizi di assistenza, cura ed accompagnamento ai minori, diversamente abili, anziani non autosufficienti.
L’importo massimo erogabile di ciascun Voucher è fissato in max € 2.000,00 e sarà erogato attraverso il pagamento diretto all’assegnataria, previa presentazione da parte della stessa di apposita documentazione attestante le spese sostenute per i servizi di cura rivolti a minori, anziani non autosufficienti e diversamente abili.
Le spese sostenute dalle destinatarie sono riconosciute per il periodo intercorrente tra il 1 dicembre 2012 e il 30 giugno 2013 per i servizi usufruiti nel medesimo periodo.
Il presente contributo è incompatibile con eventuali altri benefici percepiti. In sede di richiesta di liquidazione del voucher la beneficiaria dovrà dichiarare espressamente che non ha percepito nello stesso periodo di riferimento e per i medesimi servizi per altri contributi.
Le candidature per la realizzazione degli interventi oggetto di questo Avviso possono essere presentate esclusivamente da donne che alla data di presentazione della richiesta di concessione del Voucher siano in possesso dei seguenti requisiti:
a) Residenza anagrafica in Abruzzo da almeno 6 mesi;
b) cittadine italiane o cittadine di uno Stato appartenente all’Unione Europea, oppure, qualora cittadina extracomunitaria, essere in possesso del permesso di soggiorno CE per i soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno) o di un permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno;
c) lavoratrici dipendenti o autonome, anche con contratto di lavoro atipico e/o a tempo determinato, oppure inoccupate/disoccupate (ai sensi dell’art. 2 del D.Lgs 181/2000 e s.m.i). In quest’ultimo caso le donne devono essere frequentanti una attività di formazione o titolari di una Borsa Lavoro/Tirocinio formativo (compresa l’attività di praticantato).
d) si trovino nella condizione di dover assistere familiari o parenti acquisiti, purché conviventi che siano minori di età non superiore ai 12 anni (compresi i minori adottati o affidanti conviventi) oppure diversamente abili oppure anziani;
e) abbiano una situazione economico-patrimoniale familiare dichiarata non superiore a €13.000,00 se disoccupate o inoccupate e non superiore a €23.000,00 se occupate, calcolata con il metodo ISEE (Indicatore di Situazione Economica Equivalente standard).
Scadenza: 31 gennaio 2013
Pierluigi Di Teodoro
tel.
347-8329627
347-8329627domenica 2 dicembre 2012
Regione ABRUZZO: BONUS ASSUNZIONALI ALLE IMPRESE PER 8 MLN DI EURO
L’avviso pubblico della Regione Abruzzo prevede bonus del valore di 10.000 euro per l'assunzione a tempo indeterminato di lavoratori, 15.000 euro per le donne e i giovani under 35.
L'avviso è finanziato con 8 milioni di euro del Programma Operativo FSE 2007/2013 ed è la naturale evoluzione della best practice "Lavorare in Abruzzo" che dal 2010 ha prodotto oltre 3.000 nuovi posti di lavoro in Abruzzo in oltre 1.000 aziende.
L'iniziativa punta all'incremento e alla salvaguardia dei livelli occupazionali regionali ed è diretto ai datori di lavoro e alle imprese abruzzesi che intendono incrementare i livelli occupazionali. Si prevedono oltre 600 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato.
Gli 8 milioni di euro del Progetto "Lavorare in Abruzzo 3" sono destinati alle assunzioni nelle aziende operanti nelle "Aree di Crisi" (Area Sisma, Valle Peligna - Alto Sangro, Val Vibrata - Val del Tronto Piceno, Val Sinello, Val Pescara) o nei "settori innovativi" (Agroalimentare; Automotive; Elettronica/ICT; Energia; Edilizia sostenibile; Chimico - farmaceutico; Servizi avanzati; Tessile - Abbigliamento - Calzaturiero; Turismo; Mobili/Arredamento; Economia sociale e civile).
In particolare 6 milioni di euro sono riservati alle nuove assunzioni, 1 milione è riservato alle trasformazioni di rapporti flessibili e il restante milione è riservato all'incremento delle ore di lavoro, almeno fino alla concorrenza di almeno il 60 per cento dell'orario normale di lavoro, per i lavoratori già assunti a tempo indeterminato part-time. Rientrano tra le imprese di nuovo insediamento anche le imprese già attive e che intendono attivare una nuova sede operativa nel territorio regionale. Le candidature di queste ultime imprese devono prevedere nuove assunzioni non inferiori alle 50 unità.
L'incentivo per ogni singola impresa o datore di lavoro non potrà essere superiore a 1 milione di euro. Le aziende si impegnano a non licenziare il lavoratore durante i primi ventiquattro mesi successivi all'assunzione.
Gli 8 milioni di euro del Progetto "Lavorare in Abruzzo 3" sono destinati alle assunzioni nelle aziende operanti nelle "Aree di Crisi" (Area Sisma, Valle Peligna - Alto Sangro, Val Vibrata - Val del Tronto Piceno, Val Sinello, Val Pescara) o nei "settori innovativi" (Agroalimentare; Automotive; Elettronica/ICT; Energia; Edilizia sostenibile; Chimico - farmaceutico; Servizi avanzati; Tessile - Abbigliamento - Calzaturiero; Turismo; Mobili/Arredamento; Economia sociale e civile).
In particolare 6 milioni di euro sono riservati alle nuove assunzioni, 1 milione è riservato alle trasformazioni di rapporti flessibili e il restante milione è riservato all'incremento delle ore di lavoro, almeno fino alla concorrenza di almeno il 60 per cento dell'orario normale di lavoro, per i lavoratori già assunti a tempo indeterminato part-time. Rientrano tra le imprese di nuovo insediamento anche le imprese già attive e che intendono attivare una nuova sede operativa nel territorio regionale. Le candidature di queste ultime imprese devono prevedere nuove assunzioni non inferiori alle 50 unità.
L'incentivo per ogni singola impresa o datore di lavoro non potrà essere superiore a 1 milione di euro. Le aziende si impegnano a non licenziare il lavoratore durante i primi ventiquattro mesi successivi all'assunzione.
La selezione della candidature prevederà una valutazione che seguirà i seguenti criteri: numero assunzioni a tempo indeterminato; appartenenza aree di crisi; appartenenza settori innovativi. Rispetto ai precedenti Avvisi, al fine di andare incontro alle difficoltà rappresentate dai beneficiari, è stato previsto il riconoscimento dei costi sostenuti per il rilascio delle polizze fideiussorie. Ulteriore novità è rappresentata dalla possibilità far partire le assunzioni dal giorno successivo a quello di pubblicazione dell'Avviso sul sito della Regione Abruzzo.
Le domande potranno essere inviate dal 10 dicembre al 31 gennaio 2013.
Pierluigi Di Teodoro
Tel.
347-8329627
347-8329627mercoledì 21 novembre 2012
Bando INAIL - 300M di stanziamento
Anche quest’anno l’INAIL, stanziando 300 milioni di euro, ha deciso di promuovere gli investimenti volti a migliorare le condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori
Nello specifico, si conferma la validità generale dell'impianto di erogazione dei contributi a sportello 2011. Per l’erogazione degli incentivi verranno privilegiati le micro, piccole e medie imprese, i progetti destinati alla riduzione del rischio di esposizione all’amianto, i progetti condivisi dalle parti sociali e i settori a rischio più elevato.
Beneficiari: Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese in qualunque forma costituita
Programmi finanziabili.
1. Progetti di investimento volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori (ad esempio ambienti di lavoro, impianti, macchinari, ecc.);
2. Progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (D.Lgs 231/01, OHSAS 18001, SA8000.).
Agevolazione.
L’agevolazione è costituita da un contributo a fondo perduto pari al 50% dei costi ammissibili con un massimo di € 100.00.
Apertura sportello.
Il bando sarà pubblicato entro la fine dell’anno.
Beneficiari: Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese in qualunque forma costituita
Programmi finanziabili.
1. Progetti di investimento volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori (ad esempio ambienti di lavoro, impianti, macchinari, ecc.);
2. Progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (D.Lgs 231/01, OHSAS 18001, SA8000.).
Agevolazione.
L’agevolazione è costituita da un contributo a fondo perduto pari al 50% dei costi ammissibili con un massimo di € 100.00.
Apertura sportello.
Il bando sarà pubblicato entro la fine dell’anno.
domenica 21 ottobre 2012
Provincia di Pescara:Voucher formativi per migliorare le competenze di lavoratori e di manager
Interventi formativi, finalizzati all’introduzione di metodologie e di servizi di supporto all’innovazione.
Attraverso l'erogazione di voucher formativi, definibili quali incentivi economici di natura individualizzata volti al finanziamento, totale o parziale, di attività formativa documentabile scelta dai destinatari. Disponibili al momento risorse pari a € 200.000,00.
La Provincia si riserva la facoltà di valutare l’assegnazione di eventuali risorse aggiuntive. Sono finanziabili interventi formativi di natura specialistica concernenti ambiti e contenuti coerenti con le esigenze di sviluppo dell’azienda. Nello specifico, gli interventi formativi devono essere inerenti l’introduzione di elementi di innovazione organizzativa, gestionale, tecnica, di processo o di prodotto, volti a facilitare il superamento delle criticità interne e a rafforzare la competitività delle aziende.
Gli interventi formativi devono essere attivati successivamente alla data di accettazione del voucher e conclusi entro il 31 dicembre 2012. Gli interventi formativi possono essere erogati da liberi professionisti, società di consulenza, ditte individuali. Possono altresì essere erogati da organismi di formazione accreditati dalla Regione Abruzzo aventi sede propria o complementare nella provincia di Pescara. Destinatari dei voucher sono lavoratori e manager di Piccole e Micro imprese private, localizzate nella provincia di Pescara e regolarmente iscritte alla Camera di commercio. Sulla base del numero complessivo dei lavoratori a tempo indeterminato e determinato, inclusi gli apprendisti, possono essere assegnati i seguenti voucher:
n. lavoratori - max rimborsabile
Fino a 5 - € 5.000,00
Da 6 a 20 - € 10.000,00
Da 21 a 30 - € 15.000,00
Oltre 30 - € 20.000,00
Domande da presentare a partire dal 18 ottobre 2012. Devono pervenire entro il termine massimo del 30 novembre 2012.
Le candidature sono esaminate dalla Provincia giornalmente secondo procedura a sportello.
Tel. 347-8329627
venerdì 19 ottobre 2012
Start Up Innovative, Requisiti e Vantaggi
Il Decreto “Crescita 2.0” approvato dal Governo prevede una serie di vantaggi fiscali e societari per le Start Up Innovative che rispettano determinati requisiti.
Innanzitutto l’art.25 della bozza definisce Start Up Innovative le società di capitali (anche cooperative) residenti in Italia le cui azioni/quote non sono quotate su mercati regolamentati o su sistemi di negoziazione.
REQUISITI
- Almeno il 51% delle quote/azioni del capitale sociale e dei diritti di voto nell’Assemblea ordinaria detenute da persone fisiche;
- Costituita e attiva da non più di 48 mesi;
- Sede principale in Italia:
- A partire dal secondo anno Valore Produzione inferiore a 5 milioni di Euro;
- Non distribuisce o non sono stati distribuiti utili;
- Non è stata costituita da una fusione/scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo d’azienda;
- Oggetto sociale esclusivo deve essere lo sviluppo e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto contenuto tecnologico.
Per dimostrare il contenuto innovativo la bozza prevede 3 metodi alternativi:
1) Spese in ricerca e sviluppo uguali o superiori al 30% del maggior valore fra costo e valore totale della produzione della start up; sono escluse le spese per l’acquisto di beni immobili;
2) Almeno 1/3 dei lavoratori deve essere costituito da personale in possesso di un titolo di dottorato di ricerca oppure in possesso di una laurea e che abbia svolto da almeno tre anni attività di ricerca certificata;
3) Possesso di un brevetto.
VANTAGGI
- Detrazione Irpef del 19% (25% se la Start Up opera nell’ambito energetico) per il triennio 2013-2015 delle somme investite nella Start Up (investimento massimo detraibile annuo 500.000 euro e mantenuto per almeno due anni);
- Per lo stesso triennio non concorrerà alla formazione del reddito dei soggetti passivi IRES, diversi da start-up innovative, il 20% (27% se la Start Up opera nell’ambito energetico) della somma investita nel capitale con 1,8 milioni di euro quale cifra di investimento massimo deducibile per ogni periodo di imposta;
- I redditi da lavoro di amministratori, dipendenti e collaboratori assegnati sotto forma di azioni/quote/titoli, non faranno parte del reddito imponibile ai fini IRPEF;
- Estensione di 12 mesi del periodo di riporto a nuovo delle perdite previsto dagli artt.2446 e 2482bis del Codice Civile (entro la chiusura del secondo esercizio successivo);
- In caso di capitale inferiore al minimo legale possibilità di differire la decisione sulla ricapitalizzazione entro la chiusura dell’esercizio successivo.
domenica 14 ottobre 2012
Lavoro: al via nuovi incentivi statali per l’occupazione
Nuovi incentivi pubblici per i datori di lavoro che siglano contratti a tempo indeterminato o determinato assumendo nelle proprie aziende personale costituito da giovani e donne.
Le risorse saranno subito disponibili.
A destinare 230 milioni di euro al sostegno dell’occupazione giovanile e femminile è un nuovo
decreto interministeriale firmato e presentato in questi giorni dal ministro del Welfare Elsa Fornero,
volto a sanare in parte la piaga della disoccupazione tra i giovani e le fasce più deboli nel Paese.
Assunzioni agevolate
Tempo indeterminato:. il datore di lavoro riceverà 12.000 euro per ogni lavoratore stabilizzato
trasformando in tempo indeterminato (anche a tempo parziale) contratti di lavoro a tempo
determinato, ma anche a progetto, forme di collaborazioni coordinate e continuative o di
associazioni in partecipazione con apporto di lavoro.
Tempo determinato: incentivi sono previsti anche per assunzioni a tempo determinato, sempre di
giovani e donne, con contributi di:
- · 3 mila euro qualora la durata del rapporto di lavoro sia di almeno 12 mesi;
- · 4 mila euro per non meno di 18 mesi;
- · 6 mila euro per durate superiori ai 24 mesi.
Requisiti
Il Fondo, gestito dall’INPS, sarà subito attivo e riguarderà i rapporti di lavoro stabilizzati o attivati
entro il 31 marzo 2013 con giovani fino a 29 anni e donne di qualunque età.
Gli incentivi verranno distribuiti in ordine cronologico, in base alla data di presentazione delle
domande, fino ad esaurimento. I limiti imposti a ciascun datore di lavoro per l’assunzione di
lavoratori con accesso a tale incentivo sono quelli disposti dalla disciplina comunitaria degli aiuti di
Stato.
A breve verranno definite le modalità telematiche per la presentazione delle domande di accesso
agli incentivi.
tel.
347-8329627
347-8329627martedì 9 ottobre 2012
Brevi caratteristiche delle SRL – SRL S – SRL CR
Compagine sociale. La SRL ordinaria può essere composta da qualunque soggetto, sia persona fisica che persona giuridica
I soci della SRL-S possono essere solo persone fisiche di età non superiore a 35 anni. La base sociale delle SRL-CR è formata da persone fisiche che abbiano o meno compiuto i 35 anni (cfr. nota del Ministero n. 0182223 del 30/08/2012).
Forma dell’atto costitutivo. La SRL ordinaria e quella a capitale ridotto devono essere costituite mediante atto pubblico. La SRL semplificata deve essere costituita mediante atto pubblico secondo un modello di atto costitutivo standard.
Atto unilaterale. Le tre tipologie societarie prevedono la possibilità di costituzione per atto unilaterale.
Denominazione. Tutte le tipologie societarie devono contenere nella denominazione la tipologia societaria. Pertanto una ipotetica società Alfa presenterà le seguenti denominazioni: Alfa SRL, Alfa SRL-S, Alfa SRL-CR.
Capitale sociale. Nella SRL ordinaria il capitale sociale deve essere di almeno € 10.000. L’ammontare del capitale sociale accomuna la SRL-S con la SRL-CR in quanto entrambe devono avere un capitale tra 1 e 9999,99 €.
Conferimenti. Mentre nella SRL ordinaria i soci possono effettuare conferimenti in denaro o in natura, le altre due tipologie societarie (SRL-S e SRL-CR) si somigliano in quanto sono previsti conferimenti esclusivamente in denaro. I conferimenti in denaro, poi, nelle SRL ordinarie devono essere versati, al momento della costituzione, per almeno il 25% in banca. In entrambi gli altri casi (SRL-S e SRL-CR), i soci devono versare l’intero importo direttamente nelle mani degli amministratori.
Amministrazione. Nella SRL-S l’organo amministrativo deve essere formato da persone fisiche necessariamente socie della società. Può trattarsi di un unico amministratore oppure di una pluralità di amministratori che formano un consiglio di amministrazione. Discussa è la possibilità di prevedere ulteriori forme di amministrazione (disgiuntiva o congiuntiva). La risposta dovrebbe essere negativa in quanto la statuto standard previsto per tale tipologia societaria non dovrebbe consentire varianti opzionali rispetto al format ministeriale. Per quanto riguarda le SRL-CR l’amministrazione spetta esclusivamente alle persone fisiche, le quali possono anche essere scelte tra i non soci. Tale tipologia societaria ammette qualsiasi forma di amministrazione, comprese l’amministrazione disgiuntiva o congiuntiva. Ampia libertà è , invece, concessa ai soci di una SRL ordinaria per quanto concerne la governance.
Cessione quote. Non ci sono vincoli particolari per quanto concerne la cessione delle quote nell’ambito di unaSRL ordinaria. Va sottolineato che nelle SRL-S è vietata la cessione delle quote verso soggetti che non siano persone fisiche di età inferiore ai 35 anni. Invece, nelleSRL-CR il vincolo riguarda il divieto della cessione delle quote verso soggetti che non siano persone fisiche.
Cosa succede dopo i 35 anni. E’ un aspetto che riguarda soprattutto le SRL-S. Infatti, in tale tipologia societaria, il superamento del 35° anno di età da parte di un socio comporta lo scioglimento del rapporto sociale limitatamente a quel socio. In mancanza, la fattispecie costituisce causa di scioglimento della società. E’ possibile, altresì, “trasformare” la SRL-S in SRL ordinaria oppure in una SRL-CR.
Costi e parcelle. L’adozione di uno schema standard tipizzato di statuto comporta per leSRL-S un notevole risparmio per quanto concerne i costi legati alla consulenza del notaio nonché ai bolli e diritti di segreteria per il deposito dell’atto presso il Registro delle imprese. Restano da pagare l’imposta di registro, pari a € 168,00 e la tassa camerale. Si tratta di un’agevolazione specifica per le SRL-S. Le SRL ordinarie e le SRL-CR non godono di alcuna riduzione delle spese di costituzione.
Non sono chiari i motivi che hanno portato il legislatore a introdurre i due nuovi tipi societari (SRL-S e SRL-CR). Per quanto riguarda le SRL-S l’abbassamento dei costi di costituzione e il minor ammontare del capitale sociale rappresentano senz’altro un incentivo alla costituzione di tale tipo di società. Per quanto concerne invece la SRL-CR, a parte “l’ansia da prestazione” di scalare di 6 posti la classifica internazionale Doing Business (sic!), come si legge nella relazione di accompagnamento, la necessità di costituire tale tipologia societaria è rappresentata dal fatto che si tratta di una società che beneficia della responsabilità limitata pur nascendo sostanzialmente priva di capitale sociale.
sabato 6 ottobre 2012
LAVORO: 8,5 MLN DI EURO PER NUOVE IMPRESE (75% a FONDO PERDUTO)
La dotazione finanziaria del progetto per la creazione di nuove imprese ammonta a poco più di 8,5 milioni di euro.
Fino al 75% è l’importo del contributo a fondo perduto pari ad un massimale di 80 mila euro per la nascita di nuove imprese.
Si aggiunge anche la formazione ex post ossia dopo l'approvazione del progetto ai neo imprenditori sarà dato un supporto formativo per acquisire strumenti operativi indispensabili per affrontare al meglio questa sfida.
Si aggiunge anche la formazione ex post ossia dopo l'approvazione del progetto ai neo imprenditori sarà dato un supporto formativo per acquisire strumenti operativi indispensabili per affrontare al meglio questa sfida.
Il bando prevede che il contributo sia finalizzato all'acquisto di beni nuovi, sia materiali che immateriali. L'investimento può essere effettuato mediante l'acquisto in proprietà e/o l'acquisizione in leasing dei beni.
Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI di nuova costituzione, che al momento della presentazione della domanda di finanziamento non abbiano ancora conseguito ricavi né effettuato investimenti strutturate in forma individuale, societaria o cooperativistica, aventi sede operativa o domicilio fiscale nel territorio abruzzese.
Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI di nuova costituzione, che al momento della presentazione della domanda di finanziamento non abbiano ancora conseguito ricavi né effettuato investimenti strutturate in forma individuale, societaria o cooperativistica, aventi sede operativa o domicilio fiscale nel territorio abruzzese.
Non possono beneficiare delle agevolazioni società o cooperative della cui compagine facciano parte: persone giuridiche, persone fisiche che abbiano già fruito nei due anni precedenti la domanda, di finanziamenti pubblici direttamente finalizzati alla costituzione, all'avvio o all'ulteriore implementazione di attività imprenditoriali, persone fisiche già titolari di impresa, della quale la nuova attività costituisca integrazione verticale.
Le istanze dovranno pervenire entro il 30 novembre 2012.
Le istanze dovranno pervenire entro il 30 novembre 2012.
Info
tel.
347-8329627
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