Cerca nel blog

sabato 8 dicembre 2012

Incentivi alle donne per la creazione di nuove imprese


Obiettivo dell’intervento è la promozione dell’occupazione femminile attraverso l’erogazione di incentivi per la creazione di nuove imprese
che esercitino un’attività economica riconducibile ai codici Ateco 2007 (fatta eccezione dei settori di cui all’Articolo 1 del Regolamento (CE) N. 1998/2006) da parte di donne di età superiore ai 18 anni e aventi residenza anagrafica in Abruzzo da almeno 6 mesi.
L'importo dell’incentivo richiesto non può superare € 25.000,00 e viene erogato a titolo di contributo a fondo perdutoa copertura delle spese di avvio dell’attività, dei costi per l’investimento e delle spese per la gestione relative al 1° anno di attività.
Ai fini dell’ammissibilità, ad eccezione di quelle inerenti l’avvio delle attività, tutte le spese dovranno essere sostenute successivamente alla presentazione dell’istanza di ammissione all’incentivo.
Fermo restando l’importo totale massimo ammissibile (€ 25mila), il contributo per le spese di gestione è ammissibile nel limite massimo di € 10.000,00; il contributo per i costi d’investimento e per l’avvio d’impresa è ammissibile per il limite massimo di € 20.000,00.

Le istanze possono essere presentate esclusivamente da donne che:
a) intendono avviare un’attività d’impresa ma che, alla data di pubblicazione dell' Avviso, non l’hanno ancora costituita;
ovvero
b) hanno costituito un’impresa in data antecedente la pubblicazione dell'Avviso sul BURA, purché all’atto della presentazione dell’istanza di ammissione all’incentivo non abbiano effettuato ricavi, né realizzato investimenti;
L'attività di impresa, avente sede legale in Abruzzo, può essere strutturata in forma individuale, societaria e cooperativistica. In questi ultimi 2 casi la richiedente deve assumere il ruolo di legale rappresentante e la compagine societaria deve essere composta per i 2/3 da donne che abbiano sottoscritto almeno i 2/3 del capitale sociale e siano rappresentante nella medesima misura negli organi di amministrazione.
Scadenza: 20 febbraio 2013

Pierluigi Di Teodoro
tel.   347-8329627

FONDO PERDUTO per STRUTTURE TURISTICHE GIA' ESISTENTI nelle AREE MONTANE della PROVINCIA di PESCARA


Due linee di intervento del Progetto Integrato Territoriale per migliorare l’offerta turistica delle strutture ricettive della Provincia di Pescara.
Possono beneficiare delle agevolazioni le piccole e le medie imprese, anche in forma cooperativa e di consorzi, operanti nel settore alberghiero ed extra-alberghiero.
Dotazione finanziaria : euro 1.675.974
  • 1.339.767,57 euro per la “Promozione della crescita e dello sviluppo del turismo naturalistico e del benessere”. L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale a fondo perduto. Il contributo massimo richiesto non può essere superiore al 50% dei costi ammissibili del progetto, fino ad un massimo di € 50.000 nel rispetto della regolamentazione comunitaria prevista per il regime de minimis. La spesa minima ammissibile (IVA esclusa) è pari a € 20.000 . Il Bando ha l’obiettivo di promuovere iniziative locali nel campo del turismo e della valorizzazione del suo indotto. A tal fine le agevolazioni concesse sono finalizzate al sostegno di interventi di ampliamento e potenziamento delle strutture ricettive, promossi da PMI localizzate nei territori “montani” della Provincia di Pescara (i comuni interessati sono 28). Potranno essere sostenuti anche interventi in comparti produttivi legati alla riscoperta di antiche tradizioni territoriali e/o prodotti tipici in grado di valorizzare l’offerta turistica.
  • 336.206,69 euro sono invece destinati alla “Promozione dell’accessibilità delle strutture ricettive”.L'agevolazione consiste in un contributo in conto capitale a fondo perduto. Il contributo massimo richiesto non può essere superiore al 50% dei costi ammissibili del progetto fino ad un massimo di € 30.000 nel rispetto della regolamentazione comunitaria prevista per il regime de minimis. La spesa minima ammissibile (IVA esclusa) è pari a € 20.000. Il Bando in questo caso ha l’obiettivo di promuovere l’accessibilità delle strutture ricettive per renderle più adeguate alle necessità logistiche di chi abbia esigenze particolari di fruibilità, di compatibilità ed accessibilità, come nel caso di soggetti diversamente abili.
Scadenza : 12 gennaio 2013
…………
* Gli interventi previsti dai bandi dovranno essere realizzati “nei territori montani” individuati, in particolare:
COMUNITA’ MONTANA
MAIELLA-MORRONE
COMUNITA’ MONTANA
VESTINA
  • ABBATEGGIO
  • BOLOGNANO
  • CARAMANICO TERME
  • LETTOMANOPPELLO
  • MANOPPELLO
  • POPOLI
  • ROCCAMORICE
  • S. EUFEMIA A MAIELLA
  • S. VALENTINO IN ABRUZZO CITERIORE
  • SALLE
  • SCAFA
  • SERRACEMONACESCA
  • TOCCO CASAURIA
  • TURRIVALIGNANI
  • BRITTOLI
  • BUSSI SUL TIRINO
  • CARPINETO DELLA NORA
  • CASTIGLIONE A CASAURIA
  • CIVITAQUANA
  • CIVITELLA CASANOVA
  • CORVARA
  • FARINDOLA
  • MONTEBELLO DI BERTONA
  • PENNE
  • PESCOSANSONESCO
  • PIETRANICO
  • VICOLI
  • VILLA CELIERA
Pierluigi Di Teodoro
tel.  347-8329627

Incentivi alle imprese che attivano rapporti consulenziali in favore di PROFESSIONISTE


Obiettivo dell’intervento è la promozione del lavoro autonomo delle donne attraverso l’erogazione di un incentivo alle imprese che richiedono la consulenza specialistica di una professionista quale supporto per l’introduzione, l’implementazione e lo sviluppo di strategie, strumenti, metodologie per l’innovazione tecnologica e organizzativa e lo sviluppo competitivo d’impresa.
L’intervento previsto dall'Avviso si sostanzia nell’erogazione di consulenza aziendale in materia di innovazionefinalizzata a supportare le imprese esclusivamente per uno o più dei seguenti ambiti:

a) innovazione tecnologica, di prodotto o di processo,
b) marketing
c) comunicazione
d) internazionalizzazione
e) organizzazione amministrativa
f) consulenza in gestione delle risorse umane
g) organizzazione gestionale
h) produzione e logistica commerciale
i) risparmio energetico, ambiente, qualità e sicurezza
La consulenza aziendale deve essere fornita da donne, libere professioniste aventi i seguenti requisiti:
a) essere titolare di partita IVA;
b) avere la residenza anagrafica nella Regione Abruzzo da almeno 6 mesi;
c) avere un’età non superiore a 40 anni (ossia a 39 anni, 11 mesi e 29 giorni);
d) essere iscritta all’ordine professionale collegato al percorso di studio (ove previsto);
e) in possesso di comprovata esperienza professionale con riferimento all’attività specifica inerente l’oggetto del servizio di consulenza;
f) non essere in relazione di parentela entro il 3° ed affinità entro il 2° grado con il titolare ovvero i soci dell’impresa beneficiaria richiedente.
L'intensità di aiuto non può superare l’80% dei costi ammissibili per la/e consulenza/e e il 100% del costo per la polizza fidejussoria. Ciascuna impresa potrà beneficiare di un contributo massimo di € 45.000,00. Ciascun contratto di consulenza potrà avere una durata massima di 12 mesi e deve prevedere l’impegno della professionista espresso in numero di giornate di consulenza, per un numero massimo di 100.
Le istanze per l’ammissione all’incentivo possono essere presentate esclusivamente da imprese private ai sensi degli artt. 2082 e 2083 c.c., che all’atto di presentazione dell’istanza di ammissione a finanziamento abbiano una sede operativa e/o almeno una unità produttiva e/o una filiale nel territorio della regione Abruzzo e siano in possesso dei seguenti requisiti:
a) Essere in regola rispetto agli obblighi di pagamento dei contributi assistenziali e previdenziali;
b) essere iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio;
c) non risultare in stato di fallimento, liquidazione o situazioni analoghe;
d) operare nel rispetto delle vigenti normative in materia di edilizia ed urbanistica, in materia di tutela ambientale, sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro e delle disposizioni in materia di contrattazione collettiva nazionale e territoriale del lavoro.
e) non avere, all’atto della presentazione dell’istanza, contratti in essere con la professionista destinataria dell’incarico oggetto dell’incentivo previsto dal presente Avviso.
Scadenza: 8 febbraio 2013
Pierluigi Di Teodoro
tel.   347-8329627

INCENTIVI ALLE DONNE PER FAVORIRE LA CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO


La finalità dell’intervento è fornire alle donne, che hanno in carico figli di età inferiore a 12 anni e/o anziani e/o portatori di disabilità, strumenti per la realizzazione della conciliazione tempi di vita e di lavoro.
E' prevista l’erogazione di un voucher di servizio alle donne impegnate nelle attività di cura (minori, anziani non autosufficienti, diversamente abili) finalizzato a favorire l’accesso a servizi di assistenza alla persona.
Le spese ammissibili al fine dell’erogazione dei voucher sono quelle sostenute dalla beneficiarie per servizi di assistenza, cura ed accompagnamento ai minori, diversamente abili, anziani non autosufficienti.
L’importo massimo erogabile di ciascun Voucher è fissato in max € 2.000,00 e sarà erogato attraverso il pagamento diretto all’assegnataria, previa presentazione da parte della stessa di apposita documentazione attestante le spese sostenute per i servizi di cura rivolti a minori, anziani non autosufficienti e diversamente abili.
Le spese sostenute dalle destinatarie sono riconosciute per il periodo intercorrente tra il 1 dicembre 2012 e il 30 giugno 2013 per i servizi usufruiti nel medesimo periodo.
Il presente contributo è incompatibile con eventuali altri benefici percepiti. In sede di richiesta di liquidazione del voucher la beneficiaria dovrà dichiarare espressamente che non ha percepito nello stesso periodo di riferimento e per i medesimi servizi per altri contributi.
Le candidature per la realizzazione degli interventi oggetto di questo Avviso possono essere presentate esclusivamente da donne che alla data di presentazione della richiesta di concessione del Voucher siano in possesso dei seguenti requisiti:

a) Residenza anagrafica in Abruzzo da almeno 6 mesi;
b) cittadine italiane o cittadine di uno Stato appartenente all’Unione Europea, oppure, qualora cittadina extracomunitaria, essere in possesso del permesso di soggiorno CE per i soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno) o di un permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno;
c) lavoratrici dipendenti o autonome, anche con contratto di lavoro atipico e/o a tempo determinato, oppure inoccupate/disoccupate (ai sensi dell’art. 2 del D.Lgs 181/2000 e s.m.i). In quest’ultimo caso le donne devono essere frequentanti una attività di formazione o titolari di una Borsa Lavoro/Tirocinio formativo (compresa l’attività di praticantato).
d) si trovino nella condizione di dover assistere familiari o parenti acquisiti, purché conviventi che siano minori di età non superiore ai 12 anni (compresi i minori adottati o affidanti conviventi) oppure diversamente abili oppure anziani;
e) abbiano una situazione economico-patrimoniale familiare dichiarata non superiore a €13.000,00 se disoccupate o inoccupate e non superiore a €23.000,00 se occupate, calcolata con il metodo ISEE (Indicatore di Situazione Economica Equivalente standard).
Scadenza: 31 gennaio 2013
Pierluigi Di Teodoro
tel.   347-8329627

domenica 2 dicembre 2012

Regione ABRUZZO: BONUS ASSUNZIONALI ALLE IMPRESE PER 8 MLN DI EURO


L’avviso pubblico della Regione Abruzzo prevede bonus del valore di 10.000 euro per l'assunzione a tempo indeterminato di lavoratori, 15.000 euro per le donne e i giovani under 35.
L'avviso è finanziato con 8 milioni di euro del Programma Operativo FSE 2007/2013 ed è la naturale evoluzione della best practice "Lavorare in Abruzzo" che dal 2010 ha prodotto oltre 3.000 nuovi posti di lavoro in Abruzzo in oltre 1.000 aziende.
L'iniziativa punta all'incremento e alla salvaguardia dei livelli occupazionali regionali ed è diretto ai datori di lavoro e alle imprese abruzzesi che intendono incrementare i livelli occupazionali. Si prevedono oltre 600 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato.
Gli 8 milioni di euro del Progetto "Lavorare in Abruzzo 3" sono destinati alle assunzioni nelle aziende operanti nelle "Aree di Crisi" (Area Sisma, Valle Peligna - Alto Sangro, Val Vibrata - Val del Tronto Piceno, Val Sinello, Val Pescara) o nei "settori innovativi" (Agroalimentare; Automotive; Elettronica/ICT; Energia; Edilizia sostenibile; Chimico - farmaceutico; Servizi avanzati; Tessile - Abbigliamento - Calzaturiero; Turismo; Mobili/Arredamento; Economia sociale e civile).
In particolare 6 milioni di euro sono riservati alle nuove assunzioni, 1 milione è riservato alle trasformazioni di rapporti flessibili e il restante milione è riservato all'incremento delle ore di lavoro, almeno fino alla concorrenza di almeno il 60 per cento dell'orario normale di lavoro, per i lavoratori già assunti a tempo indeterminato part-time. Rientrano tra le imprese di nuovo insediamento anche le imprese già attive e che intendono attivare una nuova sede operativa nel territorio regionale. Le candidature di queste ultime imprese devono prevedere nuove assunzioni non inferiori alle 50 unità.
L'incentivo per ogni singola impresa o datore di lavoro non potrà essere superiore a 1 milione di euro. Le aziende si impegnano a non licenziare il lavoratore durante i primi ventiquattro mesi successivi all'assunzione.
La selezione della candidature prevederà una valutazione che seguirà i seguenti criteri: numero assunzioni a tempo indeterminato; appartenenza aree di crisi; appartenenza settori innovativi. Rispetto ai precedenti Avvisi, al fine di andare incontro alle difficoltà rappresentate dai beneficiari, è stato previsto il riconoscimento dei costi sostenuti per il rilascio delle polizze fideiussorie. Ulteriore novità è rappresentata dalla possibilità far partire le assunzioni dal giorno successivo a quello di pubblicazione dell'Avviso sul sito della Regione Abruzzo.
Le domande potranno essere inviate dal 10 dicembre al 31 gennaio 2013.
Pierluigi Di Teodoro
Tel.  347-8329627